Fondo sanitario migranti: card. Montenegro, “togliere ciò che può aiutare a stare in piedi non significa risolvere un problema ma uccidere due volte”

“Se io penso a me come uomo in un momento di difficoltà e vedo che tutto ciò che mi potrebbe aiutare a stare in piedi mi viene tolto, non si sta risolvendo il problema, ma mi stanno uccidendo due volte”. Lo denuncia il card. Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento e presidente dimissionario della Caritas italiana, per il quale il taglio al fondo per l’assistenza sanitaria degli immigrati è un ulteriore segnale. “Può essere un segnale di forza, ma anche di debolezza”, ha sottolineato a margine della presentazione di “Ti stacco e poi ti aspetto”, il 20° audiolibro della Collana PhonoStorie, curato da Caritas Italiana e Rete Europea Risorse Umane, dedicato a Gino Bartali. “Quando non riesco ad affrontare i problemi come vorrei, taglio i rami, sperando di risolvere. Ma – ha scandito il card. Montenegro – non credo si stia risolvendo il problema, non è questo il modo”.

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