Brexit: Westminster boccia la premier May e la costringe a pubblicare tutte le informazioni che riguardano il patto con l’Ue

(Foto: AFP/SIR)

(Londra) È una sconfitta per Theresa May che non fa presagire nulla di buono per il voto chiave sull’accordo con la Ue di martedì 11 dicembre. I parlamentari di Westminster hanno scelto, con 311 voti contro 293, di costringere il governo a pubblicare tutte le informazioni legali che riguardano il patto su Brexit. È stata l’opposizione laburista, appoggiata dai nazionalisti scozzesi, i liberaldemocratici, i nazionalisti gallesi e i verdi a voler sapere tutti i dettagli su quel travagliato “backstop”, la clausola di assicurazione che evita l’incertezza al confine tra Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda. Prevista nel caso in cui, giunti al 29 marzo 2019, Regno Unito e Ue non abbiano trovato un accordo. L’opposizione sospetta che, insieme all’Irlanda del Nord, anche tutta la Gran Bretagna rimarrà legata all’unione doganale senza limiti di tempo. Per nascondere tutto questo il governo non avrebbe voluto rivelare la parte legale dei termini concordati con Bruxelles. Il voto, arrivato proprio durante il primo dei cinque giorni di dibattito previsti sull’accordo che la premier ha concordato con Bruxelles, dimostra che la May non ha una maggioranza in parlamento sulla quale poter contare. La discussione si concluderà giovedì di questa settimana per riprendere lunedì della prossima.

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