Diocesi: Alife-Caiazzo, domani inaugurazione nuova biblioteca. Mons. Di Cerbo, “attenzione a territorio e crescita umana e culturale delle persone”

La diocesi di Alife-Caiazzo apre domani sera (ore 18:30) le porte della nuova biblioteca, “ancora uno spazio riservato alla carità culturale per il territorio”, dichiara il vescovo, mons. Valentino Di Cerbo. Dopo 3 anni di lavoro, la diocesi ha recuperato gli ambienti dismessi, degradati, umidi e sottoutilizzati al piano terra del palazzo vescovile ottenendo sale luminose, riscaldate, dotate di ogni servizio utile a chi vi si recherà per studio e ricerca. La biblioteca, che raccoglie 40mila volumi, estende i suoi spazi e i servizi coniugando ricerca, conservazione e fruizione: il recuperato archivio storico di Caiazzo arricchito dal patrimonio di 1500 pergamene antiche recuperate un anno fa da un deposito presso l’Archivio di Stato di Napoli è stato infatti solo l’ultimo tassello di un puzzle che va componendosi da almeno 15 anni. “L’inaugurazione dei nuovi locali – prosegue mons. Di Cerbo – riafferma l’attenzione della diocesi per il territorio” valorizzando “l’esistente, l’attenzione alle persone e alle competenze, la promozione dell’uomo e la sua crescita” e collegando istituzioni ecclesiali e civili. Nel corso degli anni si sono moltiplicati rapporti e convenzioni con università, comuni, enti culturali, organismi della Chiesa. Grazie ai servizi digitali, il contenuto della biblioteca è consultabile anche a distanza. La sala studio è intitolata a don Giacomo Vitale (1883-1947), professore di letteratura italiana presso il seminario diocesano, anima di questi luoghi, amico di Giuseppe Toniolo, dedito alla cultura e al popolo.

 

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