Natale: mons. D’Ascenzo (Trani), “non semplice rievocazione storica, evento interiore e spirituale”

“Gli auguri che porgo è che possiamo tutti renderci disponibili ad accogliere il Bambino discreto ed umile, Gesù, che vuole donarci amore e grazia, così necessari nel nostro cammino perché cuore e sguardo siano sempre quelli del ‘buon samaritano’ che sa prendersi cura degli ultimi”. Lo scrive l’arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, mons. Leonardo D’Ascenzo, nel messaggio per il Santo Natale alla comunità diocesana. “Il Natale del Signore non può ridursi solo ad una semplice rievocazione storica”, prosegue, ma “è innanzitutto un evento interiore e spirituale nel quale Colui che viene, Gesù, prende sempre più centralità nel nostro cuore”. Il Natale, continua l’arcivescovo D’Ascenzo, è “il tempo della preghiera, della riflessione sul Vangelo, dell’accostamento ai sacramenti dell’Eucarestia e della Riconciliazione. In cui il cuore e lo sguardo, grazie alla presenza amica di Gesù, riescono a farsi attenti ai lontani e vicini che vivono nel disagio e nel bisogno, ai quali portare gioia, speranza, preghiera: penso agli anziani, ai malati, alle famiglie lacerate, ai disoccupati, ai forestieri e a chi è senza un tetto, a coloro che non hanno più certezze affettive e vivono nella solitudine, a chi è alla ricerca di un senso alla propria esistenza!”.

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