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Sir: principali notizie dall'Italia e dal mondo. Manovra, atteso al Senato il maxi emendamento. Arrestato Peter Chérif, la "mente" dell'attacco a Charlie Hebdo | AgenSIR

Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Manovra, atteso al Senato il maxi emendamento. Arrestato Peter Chérif, la “mente” dell’attacco a Charlie Hebdo

foto SIR/Marco Calvarese

Legge di bilancio: attesa al Senato per il maxi emendamento, fiducia in tarda serata

Riprende in questi minuti al Senato la discussione generale sulla Legge di bilancio 2019 in attesa della presentazione nel pomeriggio del maxi emendamento che contiene le modifiche concordate dal governo con la Commissione europea e sul quale verrà posta la questione di fiducia. La manovra è giunta in aula di Palazzo Madama senza l’esame della commissione Bilancio che non ha dato il mandato ad alcun relatore. La maggioranza blinda il provvedimento, insorgono le opposizioni che denunciano come il Parlamento sia stato esautorato. Al termine di una lunga giornata che si prevede calda, almeno nei toni, in tarda serata arriverà il voto di fiducia, in una corsa contro il tempo per consentire che anche la Camera dei deputati dia il via libera al provvedimento prima della pausa natalizia.

Terrorismo/1: fermato a Gibuti Peter Chérif, è ritenuto la “mente” dell’attentato a Charlie Hebdo

Arrestato a Gibuti, nel Corno d’Africa, Peter Chérif, il jihadista francese sospettato di essere la “mente” dell’attentato terroristico al giornale satirico Charlie Hebdo, nel gennaio 2015 a Parigi, nel quale furono uccise 12 persone. Già consegnato ad agenti della polizia francese, è in corso la sua estradizione verso la Francia. Il 36enne, noto come Abou Hamza, era nella lista dei terroristi più ricercati al mondo; era amico dei fratelli Kouachi, responsabili materiali della strage al settimanale satirico.

Stati Uniti: Trump decide il ritiro dei soldati da Siria e Afghanistan, si dimette ministro della Difesa

Il giorno successivo all’annuncio del ritiro immediato delle truppe statunitensi dalla Siria, il presidente Donald Trump, ha deciso di richiamare in patria un altro “importante” numero di truppe dall’Afghanistan, dove il contingente americano pare venga dimezzato. Le mosse del tycoon hanno scatenato l’ennesima bufera sull’amministrazione Trump. Esprimendo la più netta contrarietà, il capo del Pentagono, Jim Mattis, ha rassegnato le su dimissioni – operative da febbraio – con una lettera nella quale esplicita le divergenze con il presidente Usa riguardo ai rapporti con gli alleati. Il rientro delle truppe sarà già operativo nelle prossime settimane.

Russia: Putin avverte, “il mondo sottovaluta il rischio di una guerra nucleare”

“Il mondo sta sottovalutando il pericolo di una guerra nucleare”. È l’avvertimento lanciato dal presidente russo Vladimir Putin nel corso della tradizionale conferenza stampa di fine anno. Per il leader del Cremlino, il declino della sicurezza internazionale soprattutto nell’ambito della corsa agli armamenti, “aumenta l’incertezza”. Il riferimento di Puntin è allo “sfacelo” del sistema di deterrenza internazionale e alla decisione degli Stati Uniti di uscire dal trattato del 1987 sulle forze nucleari a medio raggio. Il presidente russo confida che “l’umanità avrà abbastanza buon senso per evitare il peggio” ma “se arriveranno i missili in Europa poi l’Occidente non squittisca se noi reagiremo”.

Terrorismo/2: misure rafforzate in 14 aeroporti tedeschi dopo l’allarme attentati. Nel caos quello di Gatwick (Uk) per un drone misterioso

Misure di sicurezza rafforzate in 14 aeroporti tedeschi dopo l’allerta terrorismo allo scalo di Stoccarda dove il sistema di sicurezza è stato violato. La polizia tedesca – che è alla ricerca di 4 persone sospette che stavano facendo fotografie all’aeroporto e si ritiene volessero preparare un attentato in uno scalo nel sudovest della Germania – ha deciso di aumentare le misure di sicurezza non solo a Stoccarda ma anche in tutti gli aeroporti della regione Baden Wuerttemberg. In Gran Bretagna, invece, è stato fermo per ore lo scalo londinese di Gatwick per il sorvolo di droni in un’area vietata. Dopo che sono stati cancellati centinaia di voli, con disagi per più di 100.000 passeggeri, il traffico aereo è ripreso, seppur in modo parziale, nelle ultime ore. Ci vorrà tempo però perché si torni alla normalità.

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