Società: Mattarella, evitare di “generare ostilità, delegittimazione, intolleranza”, “contrastare disgregazione e ripiegamento su se stessi”

“Il contrasto degli interessi e la competizione delle idee non devono spingersi fino a generare ostilità, delegittimazione, intolleranza perché la democrazia non teme la diversità – al contrario, ne ha bisogno – ma va sempre coltivato e difeso il senso del futuro comune. È necessario contrastare la tendenza alla disgregazione, al ripiegamento su se stessi che si manifestano diffusamente in ambito interno e in ambito internazionale”. È il monito lanciato oggi pomeriggio dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia al Quirinale per lo scambio di auguri con rappresentanti delle Istituzioni, delle forze politiche e sociali. Per il Capo dello Stato, “in una fase di rallentamento dell’economia, il lavoro resta, come sempre, la priorità dell’impegno pubblico”. “Il tasso di occupazione è inferiore alla media europea, e particolarmente penalizzati sono il lavoro femminile e quello dei giovani”, ha ricordato il presidente secondo cui “occorre intervenire per sanare le fratture sociali, a partire da quella che minaccia le giovani generazioni e a quella che si registra tra il Nord e il Sud del Paese”.
Richiamando le calamità naturali – e “le morti intollerabili e ingiustificabili” – che hanno colpito diverse Regioni d’Italia e il crollo del Ponte Morandi a Genova – “oggi una grande questione nazionale” -, il presidente ha ribadito che “la sicurezza delle infrastrutture, come dei territori, è fattore cruciale della qualità della vita e dei diritti personali. Lo ripetiamo ogni qualvolta siamo colpiti da eventi particolarmente gravi ma dobbiamo essere consapevoli che non sono sempre frutto del caso ma, troppo spesso, di comportamenti gravemente lesivi”.

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