Aborto: Agea (Parlamento europeo), “c’è tanto da fare affinché nelle regioni siano rispettati i diritti”

“Dovremmo applicare alla lettera questa legge di cui bisogna andare fieri”. Lo ha detto Laura Agea, europarlamentare e membro della commissione sui Diritti delle donne (Femm), che ha compiuto una visita in Italia per incontrare medici e associazioni sulla applicazione della legge 194 sull’aborto negli ospedali pubblici. “L’obiezione di coscienza è un diritto ma anche l’essere assistite e la presa in carico in un consultorio – ha affermato la parlamentare -. C’è tanto da fare affinché nelle regioni siano rispettati i diritti”. Prima della conferenza stampa, la delegazione delle commissione parlamentare europea ha incontrato un gruppo di senatori per confrontarsi sul tema. “Oggi un senatore ci ha detto che in Molise c’è un solo medico non obiettore – ha ricordato -. Le carenze devono essere argomenti su cui ci si confronta senza stare sulle barricate, con spirito di collaborazione. Per esempio, la Regione Lazio sta per cancellare in bilancio 400mila euro per i centri antiviolenza che dovrebbero essere stanziati dall’amministrazione di Roma Capitale. Sono questi i temi su cui confrontarci”.

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