Solidarietà: Napoli, 600 persone meno fortunate alla “prima” del nuovo spettacolo del circo Orfei

600 invitati speciali, giovedì, alla “prima” del nuovo spettacolo del circo Orfei che arriva al Pareo Park di Napoli per le festività natalizie. In occasione del debutto partenopeo del circo, infatti, sotto il tradizionale tendone saranno ospitate 350 persone appartenenti a famiglie meno abbienti (individuate in accordo con la diocesi di Napoli e la Provincia) che altrimenti non avrebbero potuto assistere al nuovo show. Faranno parte del pubblico anche 250 bambini, individuati dall’esercito, i cui genitori sono attualmente impegnati in missioni all’estero. L’evento di solidarietà è nato da un’idea dell’arcivescovo di Napoli, il card. Crescenzio Sepe, poi accolta con immediato entusiasmo da Vincenzo Schiavo, amministratore del più grande parco del Mezzogiorno. Così 600 persone meno fortunate potranno assistere al nuovo spettacolo del circo Orfei, tra clown, trapezisti, tigri, cammelli e caroselli equestri. “Dare la possibilità di gioire di un’attrazione meravigliosa come quella del circo a tante famiglie e persone meno fortunate – afferma Schiavo – è per noi un’opportunità straordinaria per vivere l’atmosfera del Natale in maniera più autentica e sentita. Non è la prima volta che appoggiamo questo tipo di iniziative: il Pareo Park è stato concepito come luogo di accoglienza”. Il circo Orfei rimarrà a Napoli fino al 27 gennaio. “Abbiamo organizzato uno spettacolo indimenticabile per i 250 anni del Circo! Eh sì, perché quest’anno il circo tradizionale festeggia un quarto di millennio – racconta Brigitta Boccoli, moglie di Stefano Orfei –. La prima rappresentazione del circo, così come lo conosciamo oggi, avvenne a Londra nel 1768. Per il mondo dello spettacolo è un vero privilegio poter celebrare l’arte della pista del tempo e nel tempo. Il circo è un patrimonio culturale che ci unisce tutti per un grande momento di spettacolo puro”.

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