Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Antimafia, in corso arresti fra Nord Italia e Napoli. Cina, “faremo un nuovo miracolo”

Cronaca: in corso operazione antimafia partita da Trieste. “Estorsione aggravata per favorire i Casalesi”, 7 arresti

La Direzione investigativa antimafia (Dia) di Trieste, con l’ausilio della Dia di Napoli, Milano, Padova e Bologna, e della Guardia di Finanza di Trieste, sta eseguendo 7 ordinanze di custodia cautelare in carcere, disposte dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trieste, nei confronti di soggetti accusati di “estorsione aggravata dal metodo mafioso, per avere costretto professionisti e imprenditori italiani e stranieri, attraverso minacce e intimidazioni, a rinunciare a ingenti crediti, per favorire gli interessi del clan camorristico dei Casalesi”. Sono in corso inoltre numerose perquisizioni domiciliari a Napoli, Milano, Modena, Padova, Treviso, Udine, Portogruaro (Venezia) e Trieste.

Cagliari: 20 gennaio elezioni suppletive Camera. 4 in corsa: centrodestra, 5Stelle, centrosinistra e Casa Pound

Sono quattro i candidati che si contenderanno, il 20 gennaio, il seggio della Camera alle elezioni suppletive a Cagliari. In corsa – le liste si sono chiuse nella notte – ci saranno Casa Pound, il centrosinistra (Progressisti), il centrodestra (Lega, Forza Italia, Fdi) e M5S. In corsa per Casa Pound c’è Enrico Balletto, allenatore di pallavolo del Sarroch e già candidato nell’uninominale al Senato in occasione del 4 marzo. Per il centrosinistra corre il giornalista Andrea Frailis, che ha lavorato per il gruppo Unione Sarda. Per il centrodestra in campo c’è Daniela Noli (Forza Italia), psicoterapeuta, ex dipendente del partito a livello nazionale. Per i 5Stelle è in corsa Luca Caschili, ingegnere ambientale specializzato in pianificazione e gestione territoriale e da un anno e mezzo assessore tecnico all’Urbanistica del comune di Carbonia.

Cina: presidente Xi Jinping promette “un nuovo miracolo che impressionerà il mondo”

Il presidente cinese Xi Jinping promette “un nuovo miracolo, persino più grande, che impressionerà il mondo”. Commemorando ieri i 40 anni d’apertura e riforme alla base del “miracolo” utile a sollevare dalla povertà 740 milioni di persone e portare Pechino al ruolo di seconda economia mondiale, Xi ha ricordato che “con una civilizzazione di oltre 5.000 anni nessuno può dire alla Cina quello che deve o non deve fare”. Promesse nuove riforme.

Iran: proteste di lavoratori siderurgici ad Ahvaz e di una industria saccarifera di Shush. Numerosi arresti

Continua in Iran la protesta dei lavoratori del gruppo siderurgico Ahvaz, senza stipendio da diversi mesi, giunta ormai al trentottesimo giorno. Ad Ahvaz, nella provincia del Khuzestan, sono stati arrestati 15 manifestanti e ieri gruppi di manifestanti hanno cercato di raggiungere la residenza del leader della preghiera del Venerdì della provincia per chiederne la liberazione, ma sono stati intercettati dalla polizia. I lavoratori del gruppo siderurgico, si sono uniti a novembre alla protesta di quelli dell’industria saccarifera Haft-Tappeh di Shush, in agitazione per oltre un mese e che finalmente – riferisce Ansa – hanno raggiunto un accordo con il governo per il pagamento di due delle mensilità insolute. Il rappresentante sindacale della Haft-Tappeh, Esmail Bakhshi, arrestato durante una manifestazione, è stato rilasciato su cauzione mercoledì scorso ma un altro sindacalista Ali Nejati, e una reporter e attivista per i diritti civili, Sepideh Gholian, sono ancora in carcere.

Usa: elezioni e disinformazione, indagine per il Senato conferma intromissione russa a favore di Trump

Un’operazione russa su vasta scala attraverso i social per sostenere Donald Trump nella sua corsa alla Casa Bianca e dopo la sua elezione: è quanto documenta – e conferma – un rapporto preparato per il Senato Usa e visionato dal Washington Post, la più ampia analisi sulla campagna di disinformazione che avrebbero condotto i russi per il voto del 2016. Sono stati studiati milioni di messaggi postati sui social, forniti da Facebook, Twitter e Google al Senate Intelligence Committee, che arrivano fino a metà del 2017, quando tali aziende chiusero gli account russi. La ricerca, condotta dalla Oxford University’s Computational Propaganda Project and Graphika, secondo il Post “fornisce nuovi dettagli su come i russi lavorarono sul web per influire sul voto negli Usa, dividendo gli americani in gruppi di interesse chiave per messaggi mirati, e raggiungendo il picco di propaganda nei momenti clou della campagna, come i dibatti e le convention”.

Nazioni Unite: Assemblea generale approva il Global Compact on Refugees. 181 sì, no di Usa e Ungheria

Nonostante l’opposizione degli Stati Uniti e dell’Ungheria, l’Assemblea generale dell’Onu ha approvato a grande maggioranza un quadro globale non vincolante che fornisce un sostegno ai Paesi dove risiedono la maggior parte degli oltre 25 milioni di rifugiati al mondo. Il Global Compact on Refugees, da non confondere con quello sui migranti, “rafforza la responsabilità condivisa per aiutare coloro che sono costretti a fuggire dal proprio Paese a causa di conflitti o persecuzioni. Il testo è passato con 181 sì, 2 no e 3 astenuti. Il Patto Globale sui Rifugiati, il cui via libera dall’Assemblea generale Onu arriva pochi giorni dopo l’adozione a Marrakech del Patto Globale per una migrazione sicura, ordinata e regolare, è stato approvato come parte della risoluzione annuale sull’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. È uno strumento operativo non vincolante che “ha lo scopo di rafforzare la cooperazione e fornire un sostegno più solido ai Paesi che ospitano la maggior parte dei profughi”.

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