Politica: Swg, per gli italiani aumenta l’importanza di avere un Paese federalista

Per gli italiani aumenta l’importanza di avere un Paese federalista. È quanto emerge dall’ultima rilevazione eseguita da Swg ad inizio dicembre su un campione di 1.000 maggiorenni italiani, i cui esiti sono pubblicati nello speciale “Federalismo” di “PoliticApp” diffuso oggi. Il 46% degli intervistati (era il 39% un anno fa) ritiene infatti “molto” o “abbastanza” importante che l’Italia diventi un Paese federale, in cui il potere sia meno centralizzato. Il 21% la ritiene una opzione “poco” importante mentre per un altro 16% e “per niente” importante. Il federalismo piace a leghisti (70%) e pentastellati (59%), un po’ meno a chi si dice del centrodestra (50%), decisamente meno tra i sostenitori del Pd (29%). In aumento anche coloro che chiedono che le Regioni abbiano più poteri rispetto a quelli attuali: a pensarla così sono il 52% degli intervistati (era il 48% un anno fa). L’autonomia regionalista mette d’accordo i sostenitori di Lega (61%), M5S (51%) e Pd (52%). Anche se in flessioni, rimane sopra il 60% la percentuale di coloro che sono favorevoli al federalismo fiscale. Erano il 66% nel 2010, il picco si è registrato nel 2014 (70%), poi la diminuzione: 65% nel 2016 e 63% nel 2018.

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