Papa Francesco: donata al Fatebenefratelli-Isola Tiberina un’incubatrice per i piccoli ricoverati della terapia intensiva neonatale

Da sinistra, il card. Konrad Krajewsk, Monica Poggio, fra Angel Lopez e Luigi Orfeo

Un regalo “inatteso” per i piccoli ricoverati del Fatebenefratelli-Isola Tiberina di Roma. A farlo è Papa Francesco che ha deciso di donare una nuova incubatrice di GE HealthCare per i bimbi della Terapia intensiva neonatale. Il macchinario era stato donato al Pontefice dall’azienda Bayer durante l’udienza dello scorso 21 novembre e tramite l’elemosiniere di Sua Santità, il cardinale Konrad Krajewski, è stato scelto come destinatario del dono il Fatebenefratelli all’Isola Tiberina.
L’incubatrice è stata consegnata ufficialmente all’ospedale in mattinata, alla presenza del card. Krajewski, e di Monica Poggio, amministratore delegato della Bayer Italia. Con loro, il priore dell’ospedale, fra Angel Lopez, e il direttore della Terapia intensiva neonatale, Luigi Orfeo.
Nel corso della cerimonia, la benedizione dell’incubatrice, che ora si aggiunge alle 16 culle per il ricovero intensivo e le 13 per il sub-intensivo dello spazio neonatale recentemente ristrutturato e potenziato per offrire ai piccoli pazienti e alle loro famiglie il massimo della tecnologia con il massimo dell’accoglienza.
“Sono circa 600 – si legge in una nota – i neonati assistiti ogni anno dalla Terapia intensiva neonatale del Fatebenefratelli all’Isola Tiberina. Di questi, circa l’80% sono bambini nati pre-termine: creature fragilissime e fortissime al tempo stesso, che hanno bisogno di cure altamente specializzate, assistenza costante ma anche di amore”.

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