Pace: card. Bassetti, “fondarla su diritto, giustizia e riconciliazione, no a equilibri tra nazioni basati sulla guerra”

“Osare la pace e fondarla sul diritto, sulla giustizia e sulla riconciliazione” per “uscire dalla pratica di costruire gli equilibri delle nazioni sulla guerra, che ha riempito di sangue la storia del mondo per tutta la modernità”. Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, il card. Gualtiero Bassetti, stamani, nella prolusione pronunciata per l’inaugurazione dell’anno accademico 2018/2019 della Facoltà Teologica della Puglia, a Molfetta. Riferendosi alla “pace osata alla fine della seconda guerra mondiale”, che “ha permesso all’Europa di rinascere dalle ceneri della sua autodistruzione”, il porporato ha indicato come momento fondamentale quello in cui “abbiamo voltato le spalle, speriamo per sempre, a un Europa fratricida”, perché “abbiamo proclamato i diritti inviolabili della persona, abbiamo deciso che i rapporti internazionali siano governati dal diritto, abbiamo dichiarato che la guerra non è mezzo adeguato per la risoluzione dei conflitti internazionali”. Quindi, la considerazione che “moltissimo resta ancora da fare e purtroppo molte sono le parole rimaste solo buone intenzioni, a volte ipocrite”. “Ma la pace che viviamo da 70 anni è frutto di quella pace osata: dobbiamo andare avanti, non tornare indietro!”.

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