Diocesi: mons. Crociata (Latina), “la città diventi luogo in cui investire i propri sogni e progetti”

Si ricorda oggi a Latina la dedicazione della cattedrale di San Marco, nel giorno in cui cade anche l’ottantaseiesimo anniversario dalla fondazione della città. Nell’omelia di mons. Mariano Crociata per la messa che si è svolta questo pomeriggio in cattedrale, il vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno ricorda come “dalla fondazione, città e cattedrale di Latina si accompagnano richiamando l’una all’altra il senso e la responsabilità di essere compiutamente comunità civile e comunità ecclesiale”. “Le celebrazioni anniversarie non sono mai vere se non sono anche occasione di riflessione, di bilancio e di rilancio” prosegue, e la cattedrale “è il simbolo dell’assemblea dei credenti, della comunità ecclesiale che svolge la sua vita secondo un ritmo che è quello del respiro e del cuore”. Mons. Crociata riflette poi sul “senso di appartenenza” alla città, alla luce da una riflessione sull’identità socio-culurale compiuta insieme ai sacerdoti di Latina e sul fatto che sembra mancare “la volontà di abbracciare questa città come luogo di investimento dei propri sogni e dei propri progetti”. Una scelta convinta per la propria città, secondo il vescovo di Latina, deve essere “umana e morale, una scelta di volontà”, “di volerla fare propria e renderla migliore con il proprio coinvolgimento e impegno”. Come società civile, infine, credenti non credenti devono superare “i confini, o peggio i conflitti, dei gruppi di interesse, ideale, culturale e materiale, per trovare un terreno comune” conclude.

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