Cattolici e politica: Gambino (Scienza&Vita), “credenti imperfetti non contribuiscono a società giusta. Necessari momenti di preghiera e pensiero lungo”

“La politica ha bisogno di momenti di preghiera e di pensiero lungo”. A sostenerlo è Alberto Gambino, prorettore Università europea di Roma e presidente Associazione nazionale Scienza & Vita, concludendo questa sera, presso il Senato, il convegno promosso per la presentazione del volume di Luciano Eusebi “Il problema delle leggi imperfette. Etica della partecipazione all’attività legislativa in democrazia” (Morcelliana). Il tema delle leggi imperfette “ci interpella sulla differenza tra credenti che tentano di edificare una società giusta rendendo le leggi ‘per l’uomo’ e non credenti – afferma Gambino -. Riusciamo a trovare momenti di essere davvero fedeli fino in fondo?”. Questo momento storico, assicura, “non è peggiore di altri scenari, possiamo fare cose meravigliose, ma essere fedeli è la cosa più impegnativa.”. Di qui un’esortazione: “Preghiamo insieme, troviamo momenti in cui il discernimento si faccia davanti al Santissimo come antidoto agli effetti del peccato originale che ci porta a sbagliare”. Per Gambino, “la politica ha bisogno di momenti di preghiera: se iniziamo da questo aspetto potremo fare tutto. Dobbiamo ripartire da momenti di fortissima riflessione spirituale, di pensiero lungo. Il problema delle leggi imperfette non si risolve da solo però forse rimarremmo con meno con amaro in bocca”. “Non esistono leggi imperfette – conclude il presidente di  Scienza & Vita – ma soprattutto credenti imperfetti che non contribuiscono fino in fondo a edificare una società giusta”.

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