Editoria: appello a Conte di File, Fisc e Uspi, “stop a tagli e tavolo di confronto”

“Crediamo che il Governo e lo Stato debbano essere parte attiva e vigile per la promozione e la tutela del fondamentale diritto a una informazione plurale e non mortificare il pluralismo con tagli così pesanti e repentini”. Lo scrivono l’Alleanza delle Cooperative, File, Fisc e Uspi in un appello al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in riferimento ai tagli al “Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione”, previsti dall’esecutivo. “Chiediamo al presidente un ripensamento urgente del Governo rispetto ai tagli indiscriminati”, si legge nella lettera inviata al premier. I tagli sono previsti in un emendamento all’interno della Legge di Bilancio in discussione al Senato. Sono previsti dal 2019, “con ripercussioni pesantissime su diversi giornali cooperativi e delle altre realtà no profit, e su tutto l’indotto”. “Chiediamo dunque che venga ritirato l’emendamento riferito ai tagli all’editoria e che vanga avviato con urgenza un tavolo di confronto con tutte le categorie impegnate nella filiera editoriale dell’informazione – continua la lettera – per ricercare, a partire dalla legislazione attuale, ogni possibile miglioramento sul terreno del rigore, della trasparenza e dell’innovazione”. L’auspicio dei firmatari dell’appello è che vengano rinviati “i tempi di applicazione di ipotesi di tagli dei fondi al 2020 per creare le condizioni rapide per un confronto serrato sul merito dei cambiamenti da proporre all’attuale legge che potrebbe vederci tutti, parte pubblica, cooperative, privati impegnati per costruire nel 2019 soluzioni adeguate e innovative di sostegno all’intera filiera editoriale”. “Siamo per un sostegno al pluralismo chiaro e trasparente, ma occorre un lavoro serio e di insieme per evitare conseguenze disastrose sul settore”.

 

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