Cooperazione: Carmenati (Aics), nel 2019 avanti con le diaspore

(Dire-Sir) – Il Summit delle diaspore è “un percorso virtuoso” e, ancora, “un’opportunità costruttiva” sulla quale investire: così all’agenzia “Dire” Leonardo Carmenati, direttore vicario dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics). Secondo Carmenati, intervistato a margine della seconda edizione dell’iniziativa, in corso a Palazzo Reale, “contribuire al percorso di integrazione delle diaspore nel sistema della cooperazione è un processo lungo”. L’impegno, dunque, continua. “Abbiamo mosso i primi passi – dice il direttore – e abbiamo portato esperienza e strumenti finanziari con altri partner immaginando come sostenere questo percorso virtuoso”. Secondo Carmenati, che sottolinea come Aics non solo finanzi ma “contribuisca” al Summit, “nel 2019 sugli esiti del percorso con la fine della prima fase faremo valutazioni e programmeremo nuove attività”. Il direttore fa poi riferimento alla legge 125/2014, che riconosce il ruolo delle comunità di origine straniera nel sistema della cooperazione. “Lavorare con le diaspore è un’opportunità costruttiva per noi perché ci offre la possibilità di vivere la nostra fase progettuale con altri punti di vista” sottolinea Carmenati. Che aggiunge: “Vogliamo facilitare il dialogo anche con gli enti territoriali, gli istituti di ricerca e il mondo profit perché nel nostro Paese cresca la consapevolezza su cos’è davvero la mobilità umana”. (www.dire.it)

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