Sir: principali notizie dall’Italia e dal mondo. Tragedia in discoteca, giallo sui biglietti venduti e sulla presenza del trapper. Migrazione, si apre oggi a Marrakech la conferenza per il Global Compact

Tragedia in discoteca. Individuato minore dello spray. Giallo sui biglietti venduti e sulla presenza del trapper

Ha solo 15 anni: a casa gli hanno trovato della droga ma nulla che al momento possa collegarlo a quanto avvenuto venerdì sera. Ha un nome e un volto il ragazzino che secondo alcuni testimoni avrebbe spruzzato dello spray urticante tra le centinaia di giovani che aspettavano Sfera Ebbasta nella Lanterna Azzurra di Corinaldo, provocando il “fuggi fuggi” che è costato la vita a 5 di loro e ad una mamma. Intanto si apprende che sono stati 680 i biglietti venduti e quasi 500 quelli staccati per il dj set di Sfera Ebbasta alla discoteca Lanterna Azzurra. Lo ha detto all’Ansa il comandante provinciale dei carabinieri di Ancona, Cristian Carrozza. “La capienza della sala del concerto – ha aggiunto – è di 459 persone, due le sale aperte al piano terra, mentre quella interrata non era fruibile. La cifra di diffusa ieri di circa 1.400 biglietti si basava sui numeri delle matrici”. Ed è anche tutta da chiarire la partecipazione del trapper alla Lanterna Azzurra, visto che il cantante nella stessa serata era in un locale di Rimini.

Francia. Questa sera il presidente Macron parlerà alla Nazione

La tanto attesa risposta di Emmanuel Macron al movimento dei gilet gialli arriverà questa sera, alle 20. L’Eliseo ha infatti comunicato che il presidente francese parlerà alla nazione e – secondo la stampa transalpina – potrebbe annunciare delle misure, volte ad attenuare la tensione che da ormai tre settimane è altissima nell’Esagono. Intanto sembrerebbe che Macron avrebbe già fatto mea culpa, incontrando alcuni sindaci del dipartimento degli Yvelines: “Ho fatto delle cavolate, ci sono troppe tasse in questo Paese!”, avrebbe dichiarato, secondo quanto sostiene il quotidiano Le Parisien. Per la quarta domenica consecutiva, Parigi raccoglie le macerie lasciate dai casseur: “Una catastrofe per l’economia”, come la definisce il ministro Bruno Le Maire. A pezzi anche il rapporto Francia-Usa, con Donald Trump caldamente invitato da Parigi a “non immischiarsi” nei fatti interni francesi con i suoi tweet irridenti.

Migrazione. Si apre oggi a Marrakech la conferenza per l’approvazione del patto sulle migrazioni

Si apre oggi a Marrakech la conferenza per l’approvazione del patto sulle migrazioni proposto dalle Nazioni Unite: il Global Compact, frutto di due anni di lavoro. Il governo italiano ha deciso di non firmare il Global Compact suscitando qualche malumore in una parte dei 5 stelle e schierandosi di fatto con i Paesi dell’Europa dell’Est, e altri che usano il pugno duro contro i migranti tipo Australia e Stati Uniti. Partenza in salita, dunque, per il Global Compact che poi dovrà passare all’assemblea generale delle Nazioni Unite per un’ulteriore approvazione.

Belgio. Crisi di governo per il Global Compact sulla migrazione

Crisi nell’esecutivo belga. Il ministro degli Interni Jan Jambon – della Nuova alleanza fiamminga (N-VA) – ha confermato che si dimetterà, così come gli altri ministri del partito. Dietro questa scelta c’è la decisione del governo di approvare il Global Compact per la migrazione, che verrà firmato a Marrakech, durante la conferenza Onu. Il premier Charles Michel ha preso atto delle dimissioni, ma non farà marcia indietro, come ha sottolineato in conferenza stampa: “Prenderò un volo per Marrakech, in quanto capo del governo di una coalizione responsabile. Devo assumere le mie responsabilità da primo ministro e assicurare continuità, responsabilità e stabilità”. Non è la prima volta che il governo è inciampato in questi quattro anni, a causa delle posizioni radicali adottate dalla N-VA sul tema migratorio.

Katowice. Scontro a Cop24, documento Onu non viene adottato

Scontro istituzionale alla Conferenza climatica Cop24 in corso in Polonia sull’approvazione del documento finale. Terreno di scontro una frase che dava “il benvenuto” al rapporto stilato dal Comitato dell’Onu per il clima, l’Ipcc, sull’aumento delle temperature, attualmente fuori dai binari tracciati, più verso un aumento di 3 gradi centigradi che di 1,5 come invece previsto negli accordi di Parigi del 2015. Fra i Paesi più restii ad accettare il cambiamento climatico spiccano Russia, Stati Uniti, Arabia e Kuwait. Alla fine, nell’impossibilità di raggiungere un accordo, in base alle regole dell’Onu quel passaggio del testo è stato accantonato.

Reggio Emilia. Incendio in un palazzo, due morti

Due persone sono morte in un incendio che si è sviluppato in uno scantinato di un edificio a Reggio Emilia. Le fiamme sono divampate in una palazzina di 4 piani in Via Turri, nei pressi della stazione ferroviaria, e hanno prodotto molto fumo. Oltre alle due vittime, recuperate sulle scale, sono rimaste intossicate una quarantina di persone, tra cui una donna e tre minori che sono ricoverati in codice rosso. Le squadre dei vigili del fuoco sono ancora sul posto. I morti sono un uomo e una donna, mentre due bambine sarebbero molto gravi e sono state trasportate nella notte agli ospedali di Milano e Fidenza in camera iperbarica.

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