Mediterraneo: Acli Salerno, domani protocollo d’intesa con Consolato Repubblica di Tunisia per favorire dialogo

Domani a Napoli, presso il Consolato della Repubblica di Tunisia, un incontro tra le Acli di Salerno e la console Beya Abdelbaki, per sottoscrivere un protocollo d’intesa, teso a promuovere sinergie ed azioni concrete, volte a valorizzare il legame ed i vincoli di amicizia tra la due comunità. “Esiste una distesa azzurra liquida, condivisa ed attraversata ogni giorno da pescatori e migranti – dichiara il presidente delle Acli salernitane, Gianluca Mastrovito – in cui si riflettono le rive opposte di due continenti, con i loro popoli, le loro storie e la loro cultura millenaria. Terre gemelle congiunte e allo stesso tempo divise, ma mai separate da quel ‘mare di mezzo in mezzo alle terre”’ che è il Mar Mediterraneo, amalgama di assonanze e dissonanze”. “Terre che, dissimili per lingua e religione, nonché per accentuate disparità economiche e sociali, accolgono indubbi fattori di omogeneità – prosegue Mastrovito -. Un affascinante ‘mosaico etnico’ che riproduce analogie climatiche, attinenze ambientali, strette relazioni culturali e forti legami commerciali. Queste sono le parole chiave, che ci hanno ispirano a recuperare e promuovere un approccio cooperativo, incoraggiando lo scambio di idee e il dialogo, dove cibo, cultura, tradizioni e diritti siano le tappe di un itinerario da percorrere insieme”. Da questo patrimonio comune, “nasce l’idea di rafforzare il dialogo interculturale ed interreligioso tra realtà diverse, partendo proprio da un elemento che unisce tutti: il cibo”.
“Insomma – conclude Mastrovito – un unione di legami umani, culturali ed economici, fondati sulla prossimità geografica, sulla comune appartenenza all’area mediterranea, sulla condivisione di valori, prima ancora che sui rapporti diplomatici”.
La rappresentanza delle Acli, che per l’occasione ha coinvolto Acli Terra e il Museo vivente della dieta mediterranea con sede a Pioppi, si avvarrà della presenza di Eugenio Mastrovito e Dorra RafRafi, mediatori culturali del Patronato Acli Salerno. A conclusione dell’incontro, sarà consegnata alla vonsole una targa, quale segno e patto di amicizia per l’importante impegno istituzionale profuso sul territorio e volto a valorizzare il dialogo quale fattore di evoluzione sociale e culturale.

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