Germania: la Conferenza episcopale lancia un’app per “aiutare i giovani nella scoperta della loro vocazione”

Si chiama “Vocaris” l’applicazione appena rilasciata dall’ufficio di pastorale giovanile della Conferenza episcopale tedesca (Afj) per “aiutare i giovani sulla loro strada verso una vita piena e nella scoperta della loro unicità e vocazione in Cristo”. L’app vocazionale si snoda in tre aree: vocazione, impegno, preghiera, ed ha come tutor Sant’Ignazio che “ha passato molto tempo a cercare la sua vocazione e si offre quindi come patrono dei giovani”.
“Siamo molto lieti che con questa applicazione, subito dopo il Sinodo, possiamo offrire la possibilità di trovare ambiti per il proprio impegno e di scoprire i propri talenti e la preghiera”, ha detto Paul Metzlaff, responsabile per la formazione alla fede dell’Afj. L’app contiene una serie di questionari con cui scoprire, attraverso otto passi, le proprie capacità e una banca dati che propone 1.500 possibilità di impegno, tra cui trovare la propria: dal volontariato alla liturgia, dalle iniziative concrete ai nuovi movimenti spirituali. L’app offre anche aiuto per la preghiera personale, lo studio della Bibbia e strumenti spirituali per vivere situazioni particolari come “lo stress relazionale” o “l’ansia da esami”.
L’app è disponibile per il download su GooglePlay e su iTunes, ed è stata realizzata in collaborazione con il centro giovanile gesuita di Francoforte, l’agenzia “XPand Germany” e il Bonifatiuswerk. La realizzazione curata da Tellux next.

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