Festival migrazione: mons. Castellucci (Modena), “preoccupato da segnali di chiusura nella Chiesa locale”

(da Modena) “Sono preoccupato perché nella nostra Chiesa locale ci sono segnali di chiusura. Si respira un’aria di sospetto e di ostilità. È una situazione per me dolorosa”. Lo ha detto mons. Erio Castellucci, arcivescovo di Modena-Nonantola, nel saluto portato alla giornata inaugurale del Festival della Migrazione che ha preso oggi a Modena nell’Aula magna dell’università con il convegno dal titolo “L’inclusione nella città. I media nella rete della migrazione”. “Sembra – ha continuato il vescovo – che conti di più il clima che si sta respirando nei confronti del fenomeno della migrazione, piuttosto che le semplice parole evangeliche ‘ogni volta che farete una di queste cose più piccole ai miei fratelli l’avete fatta a me’. Questo clima di arroganza e di attacco sembra incidere di più anche nell’animo e nella mentalità di cristiani praticanti, quando invece la parola evangelica è una parola di mitezza”, ha concluso mons. Castellucci.

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