Diocesi: Melfi, un convegno sulla corruzione in Basilicata con il filosofo Vittorio V. Alberti

“Secondo un’indagine dell’Università svedese di Göteborg, in Basilicata in 131 casi su 1595 persone intervistate, i lucani hanno ammesso di aver pagato tangenti negli ultimi dodici mesi. In altri 159 casi su 1600, le persone hanno risposto che i soldi sono stati loro chiesti”: lo riferisce al Sir Giuseppe Grieco, direttore della Caritas diocesana di Melfi-Rapolla Venosa. “Per approfondire il tema della corruzione, promuoviamo un incontro con il filosofo Vittorio V. Alberti, autore del libro ‘Pane sporco – combattere la corruzione e la mafia con la cultura’”, aggiunge. Il convegno è in programma oggi, alle 17, nel Salone degli stemmi del palazzo vescovile di Melfi e prevede gli interventi, oltre che dell’autore del libro e del direttore della Caritas diocesana, anche di don Marcello Cozzi, presidente, della Fondazione “Interesse uomo”, e del direttore dell’Ufficio comunicazioni della diocesi, Tonio Galotta. Le conclusioni sono affidate al vescovo diocesano, mons. Ciro Fanelli. Il libro di Alberti denuncia come la società italiana oggi sia così penetrata dalla piaga della corruzione da risultarne intrisa la stessa cultura nazionale. Una soluzione risiede nella riscoperta del patrimonio di bellezza e intelligenza che fa parte dell’identità nazionale. “Di fronte a una corruzione dilagante e silente nella nostra regione – spiega ancora Giuseppe Grieco – vogliamo chiedere, in particolare alla politica, di impegnarsi per il bene e il futuro del nostro territorio”.

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