Formazione: Federazione Cnos-Fap, giovedì 15 il convegno “Ingaggiati per il futuro” per il 40° anniversario dalla fondazione

Apprendere una professione è una strada necessaria affinché i giovani possano aprire quella finestra che si affaccia a possibili scenari futuri di felicità. Questo il percorso virtuoso avviato oltre 150 anni fa da Don Bosco, il quale ha ispirato l’esperienza salesiana in campo professionale fino ai giorni nostri. Un impegno costante portato avanti da un organismo chiamato Federazione nazionale Cnos-Fap (Centro nazionale opere salesiane – Formazione e aggiornamento professionale) che, in occasione del 40° anniversario dalla sua fondazione a servizio dei giovani, ha organizzato il convegno dal titolo “Ingaggiati per il futuro”, un momento celebrativo e una call to action per il futuro dei giovani. L’incontro si terrà giovedì 15 novembre presso il Collegio Carlo Alberto di Torino.
“24.000 allievi distribuiti su 16 regioni (3.500 solo in Piemonte) appartenenti a 63 Centri di formazione professionale (Cfp) della Federazione Cnos-Fap (a.f. 2017-2018) che hanno frequentato corsi di formazione professionale; di questi l’89% ha raggiunto il successo formativo conseguendo una qualifica professionale o continuando nella formazione; solo l’11% non risulta occupato; la dispersione scolastica è coerente con gli obiettivi di ‘Lisbona 2020’ all’11%”: sono alcuni dati pubblicati in una nota e che “fotografano una situazione che negli ultimi anni ha certamente sofferto della crisi e della recessione ancora in atto, ma la resilienza e la progettazione di nuovi percorsi e le modalità di formazione ed inserimento nel mondo del lavoro sono state la concreta risposta del Cnos-Fap”.
Accompagnare al lavoro in sinergia con il territorio e le diverse vocazioni produttive è parte integrante di quella intuizione originale di Don Bosco, una sfida che occorre attualizzare oggi per quei 24.000 giovani che mediamente vengono formati ogni anno per un’occupazione. Come è possibile raggiungere questo obiettivo?
“Un solo soggetto non può immaginare di risolvere da solo questo problema. Al cuore di tutto vi è l’alleanza tra più attori capaci di condividere un manifesto culturale comune. Vogliamo favorire l’incontro tra enti di formazione, politica, aziende, famiglie ed altri interlocutori sociali coinvolti al fine di rilanciare il ruolo della Formazione Professionale come risorsa unica e preziosa per la trasformazione della società italiana, per la formazione dei giovani al futuro, per la coesione sociale e territoriale, elaborando una proposta sfidante il contemporaneo, che ne chiarisca valori, scopi, strumenti e benefici per la comunità”, come sottolinea il presidente della Federazione Cnos-Fap, don Enrico Stasi, nel suo invito al convegno “Ingaggiati per il futuro”.

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