Salute: Commissione europea, “ridurre l’esposizione dei nostri cittadini agli interferenti endocrini”

La Commissione europea ha adottato oggi una comunicazione che porta avanti lo sforzo di lavorare sui criteri per l’identificazione degli interferenti endocrini (le sostanze che interferiscono sul corretto funzionamento del sistema ormonale) negli ambiti dei pesticidi e dei biocidi. Gli obiettivi che ha posto la Commissione mirano a “ridurre al minimo l’esposizione complessiva agli interferenti endocrini, prestando particolare attenzione a periodi importanti della vita come la gravidanza e la pubertà”; “accelerare lo sviluppo di una solida base di ricerca”; “promuovere un dialogo attivo che permetta a tutti i portatori di interessi di essere ascoltati e di lavorare insieme”, così ci sarà ad esempio un forum ogni anno sugli interferenti endocrini. La Commissione ha anche dato mandato per un “esame complessivo della legislazione applicabile agli interferenti endocrini, mediante un controllo dell’adeguatezza”, per verificare se la legislazione attuale realizzi effettivamente gli obiettivi di protezione della salute umana e dell’ambiente. La Commissione verificherà anche se “l’attuazione delle politiche esistenti” realizza appieno il suo potenziale. “Abbiamo già diminuito in misura notevole l’esposizione dei nostri cittadini agli interferenti endocrini e ad altre sostanze nocive grazie alla nostra legislazione generale sulle sostanze chimiche e sui cosmetici” ha dichiarato Elżbieta Bieńkovska, commissaria Ue per il mercato interno e l’industria: “Oggi compiamo un altro passo avanti per ridurre al minimo tali rischi e garantire la sicurezza dei nostri cittadini”.

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