Notizie Sir del giorno: udienza generale del Papa, decreto sicurezza, carovana migranti, Coldiretti, stavoltavoto.eu, Dipavali, maltempo

Papa Francesco: udienza, “nessuno è padrone assoluto dei beni, è amministratore”

“Nessuno è padrone assoluto dei beni, è un amministratore dei beni”. Lo ha detto, a braccio, il Papa, che nell’udienza di oggi ha illustrato il significato positivo e ampio del comandamento “Non rubare”. “La proprietà di un bene fa di colui che lo possiede un amministratore della Provvidenza”, ha spiegato: “Il possesso è una responsabilità – io sono ricco, questa è una responsabilità che tu hai – e ogni bene sottratto alla logica della Provvidenza di Dio è tradito nel suo senso più profondo”. “Ciò che possiedo veramente è ciò che so donare”, la tesi del Papa: “Questa è la misura per valutare come io riesco ad avere le ricchezze, se riesco bene o male. Questa parola è importante. Se io posso donare, sono aperto, sono ricco, non solo in quello che io possiedo ma anche nella generosità, ho il dovere di darla perché tutti partecipino”. (clicca qui)

Decreto sicurezza: approvata dal Senato la conversione in legge con 163 voti favorevoli

L’Aula di Palazzo Madama ha approvato poco fa con 163 voti favorevoli, 59 contrari e 19 astenuti l’emendamento interamente sostitutivo del disegno di legge di conversione decreto-legge n. 113, noto come “Decreto Salvini” su sicurezza e immigrazione, su cui il Governo ha posto ieri la questione di fiducia. Il provvedimento passa ora alla Camera dei deputati per la seconda lettura. (clicca qui)

(Commenti: Centro Astalli – Cir – Arci – Anci – Tavolo Asilo – Acli)

Messico: carovana dei migranti affluisce lentamente a Città del Messico. Card. Aguiar Retes, “sentiamoli fratelli”

Sta lentamente affluendo a Città del Messico, arrivando attraverso i vari itinerari per i quali si era sparpagliata, la carovana dei migranti centroamericani, perlopiù honduregni. Il cardinale Carlos Aguiar Retes, arcivescovo di Città del Messico, ha rivolto un appello attraverso un video diffuso dai media dell’arcidiocesi: “Di fronte all’arrivo della carovana migrante dei centroamericani – afferma – desidero ricordare la richiesta fatta da Papa Francesco a tutti i vescovi del mondo, dato che quello delle migrazioni è un problema mondiale: che sappiamo accogliere, proteggere, promuovere e integrare i migranti, che li sentiamo fratelli”. (clicca qui)

Agricoltura: Prandini (Coldiretti), “tutelare territorio e prodotto italiano”. “Strategico il ruolo delle donne”

“La prima richiesta che facciamo alle istituzioni è una politica per sostenere l’agricoltura di montagna e la presenza dell’uomo che garantirebbe la pulizia del sottobosco”. Lo dice in un’intervista al Sir, con riferimento ai danni  del maltempo di questi giorni, Ettore Prandini, neopresidente di Coldiretti, eletto questa mattina all’unanimità dai delegati riuniti a Roma. Nell’occasione la confederazione ha illustrato il decalogo #risanaItalia per ridurre in maniera strutturale gli effetti del maltempo e dei cambiamenti climatici, e il rischio idrogeologico. “Nei prossimi giorni – annuncia Prandini – intendiamo presentarlo al governo con l’obiettivo di creare le condizioni per avere risposte chiare e certe da parte delle istituzioni. Occorre mettere in sicurezza il Paese”. (clicca qui)

Stavoltavoto.eu: Ezio Bosso, “una nazione più grande grazie al contributo di ogni singola cultura, esperienza, fortuna”

“Quanto è bella la parola ‘Unione’. È la prima parola associata all’amarsi, rende quell’amore oggetto terzo”. Lo scrive Ezio Bosso in una newsletter inviata a oltre 10mila volontari già iscritti sulla piattaforma stavoltavoto.eu promossa dal Parlamento europeo: “È la base su cui poggiamo il desiderio di essere famiglia. Bella è quindi la scelta di popoli che si sono avvicinati e sono divenuti una nazione più grande grazie al contributo di ogni singola cultura, esperienza, fortuna, di ogni trauma”. Il maestro Ezio Bosso, tra i maggiori direttori di orchestra e compositori del mondo, è stato testimone della Festa Europea della Musica per il 2018. (clicca qui)

Dipavali: mons. Spreafico (Cei), “un grande messaggio di pace e di non violenza in questi tempi difficili”

“Quest’anno dalla Festa delle luci induista ci arriva un grande messaggio di pace che impegna ognuno di noi, a qualunque religione e a qualunque parte di umanità appartenga, a creare una cultura di pace e di convivenza”. È questo l’augurio formulato da mons. Ambrogio Spreafico, vescovo di Frosinone e presidente della Commissione ecumenismo e dialogo della Cei, agli induisti che vivono nel nostro Paese e che oggi in tutta Italia celebrano la Festa della luce. Il tema scelto quest’anno dall’Unione induista italiana per celebrare il Dipavali – “Satyagraha: non violenza e verità, le forze del bene comune” – si ispira al Mahatma Gandhi assassinato 70 anni fa (il 30 gennaio 1948). (clicca qui)

Maltempo: vescovi Sicilia, “territorio devastato dall’abusivismo, siamo tra i colpevoli di queste stragi”

“La terra protesta per il male che le provochiamo”. Mentre la Sicilia ancora piange le vittime del maltempo e cerca chi è ancora disperso, mentre si fa la conta dei danni alle città e al territorio, mons. Giuseppe Marciante, vescovo di Cefalù e delegato della Conferenza episcopale siciliana per i Problemi sociali e la Salvaguardia del Creato, cita Papa Francesco e propone una riflessione ad alta voce su quanto avvenuto “di nuovo”, dopo Giampilieri e Scaletta Zanclea nel 2009, su quanto non abbiamo imparato da quelle tragedie e su “quanti morti, quante altre vittime, quante altre tragedie annunciate o da evitare, dovranno ancora accadere prima che si comprenda che la prima opera pubblica che è necessaria alla Sicilia e a tutta l’Italia è la messa in sicurezza del territorio”. (clicca qui)

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