Società: Swg, per gli italiani “stabilità economica e degli affetti e un lavoro appagante aiutano a sentirsi felici”

Sono la stabilità economica e degli affetti e un lavoro appagante i fattori che, secondo gli italiani, strutturano maggiormente la felicità. È quanto emerge dall’ultima rilevazione eseguita da Swg su un campione di 1.000 maggiorenni italiani, i cui esiti sono pubblicati nello speciale “L’immagine di sfondo del Paese” di “PoliticApp” diffuso oggi. Alla domanda su cosa aiuti a sentirsi felici, il 49% degli intervistati risponde “avere una situazione economica solida e stabile”, il 48% “avere una bella famiglia”, il 33% “fare il lavoro che piace”, il 30% “fare bei viaggi”, il 23% “avere dei figli”, il 21% “il silenzio e la calma” e “sapere molte cose”, il 20% “non scendere a compromessi”. Rispetto invece ai “generatori di infelicità”, gli italiani indicano “non avere una famiglia” al 46%, “non avere una situazione economica solida e stabile” al 44%, “non avere dei figli” al 30%, “non fare il lavoro che piace” al 29%. Meno gettonati “scendere a compromessi” (19%), “non fare bei viaggi” (18%), “pensare sempre al lavoro” (17%), “avere pochi amici” (17%), “non sapere molte cose” (16%). Dovendo poi ad indicare i “punti di riferimento” che “ispirano” o si “vorrebbe imitare”, il 39% scelgono i genitori davanti a Gesù (21%), la nonna (21%), il nonno (19%), Einstein (17%), Gandhi (16%), Che Guevara (9%), un amico/a (9%), Padre Pio (8%), Buddha (7%), il mio professore/professoressa (7%), un politico (6%). Tra i politici i nomi più citati spontaneamente dagli intervistati sono quelli di Enrico Berlinguer, Sandro Pertini, Nelson Mandela, Matteo Salvini e Matteo Renzi. Nella categoria “sportivi” prevale Alex Zanardi, in quella dei “calciatori” Francesco Totti mentre tra i personaggi televisivi Gerry Scotti si impone su Alberto Angela.

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