Scisma ortodosso: rev. Chryssavgis (Costantinopoli), “uno scisma creato per abuso di potere”

“Questo è uno scisma creato per nessun altro motivo se non per un abuso di potere che ha portato milioni di credenti ortodossi a pagare il prezzo di tali politiche”. È il rev. John Chryssavgis, arcidiacono del Patriarcato ecumenico di Costantinopoli, a dare al Sir il “punto di vista” di Costantinopoli sulla questione ucraina. “È molto fuorviante presentare la concessione dell’autocefalia alla Chiesa in Ucraina come qualcosa d’improvviso o recente”, dice Chryssavgis. “La questione è stata proposta, discussa e invocata da oltre tre decenni”, ma “il Patriarcato di Mosca ha sistematicamente evitato, respinto e sospeso ogni sforzo nei confronti di conversazioni bilaterali o multilaterali”. E sulla questione del ruolo “inter pares” che Costantinopoli svolge e rischia di perdere, il rappresentante del Fanar risponde: “A volte mi chiedo come mai Mosca possa osare colpevolizzare Costantinopoli per monopolio! Mosca dovrebbe ricordare che, come molte – se non la maggior parte – delle Chiese ortodosse elevate dopo il primo millennio allo status di ‘autocefalia’, la Russia ha ricevuto la propria indipendenza dalla stessa Costantinopoli e attraverso lo stesso ampio e lungo processo con il quale l’Ucraina ha giustamente richiesto la propria. Come dice il proverbio: ‘Non puoi avere la torta e anche mangiartela’. Non si può accettare il diritto di Costantinopoli di concedere un’autocefalia ad alcune Chiese, ma poi mettere in discussione le azioni di Costantinopoli come ‘papali’ quando fa lo stesso per altre Chiese”.

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