Tav: Torino, anche imprese e sindacati sabato alla manifestazione “Sì Tav”

Sabato 10 novembre alla manifestazione in favore della realizzazione della Tav Torino Lione ci saranno anche le imprese e i lavoratori, oltre ai professionisti. La decisione è arrivata dopo circa tre ore di riunione in Camera di commercio a Torino, in una giornata che è stata caratterizzata anche dai toni distensivi usati dalla sindaca Chiara Appendino.
“Lavorare tutti insieme per lo sviluppo e la crescita di Torino, del suo territorio e dell’Italia. Con decisione: uniti per il bene della nostra comunità, per il suo benessere attuale e futuro in Europa. Senza etichette politiche ma con la forte consapevolezza dell’importanza del ruolo di cittadini che amano questo Paese”, è stato il messaggio lanciato dalle 31 sigle riunite in Camera di commercio e che rappresentano di fatto la totalità del sistema economico torinese e piemontese. “Non siamo – è stato sottolineato – contro qualcuno, ma contro una politica che non tiene conto della realtà che tutti noi cittadini viviamo ogni giorno, una politica che non dà futuro alle nostre imprese, attività, al lavoro e ai nostri figli”.
Due quindi le iniziative. Prima di tutto è stato stabilito “ognuno con le proprie autonomie e modalità, d’invitare tutti gli associati alla manifestazione della società civile di sabato 10 novembre prossimo promossa per favorire la realizzazione della Tav e una nuova politica delle infrastrutture. Una partecipazione – è stato sottolineato –, senza etichette, senza bandiere, senza simboli”. Oltre a questo, saranno organizzati eventi “che facciano sentire il peso e il significato della posizione di tutto il sistema economico che chiede strumenti per lo sviluppo e non per la decrescita”.
E, mentre imprese e sindacati organizzavano le prossime mosse, Appendino lanciava un ramoscello d’ulivo. “Ci sono persone che stanno legittimamente esprimendo un dissenso e un sindaco ha il dovere di ascoltare. La mia porta è quindi sempre aperta: mi farò garante anche nei confronti del governo”, ha detto infatti Appendino a margine di una manifestazione cittadina. “Sulla Tav la decisione spetta al governo”, ha detto ancora la sindaca, che ha aggiunto: “Un Consiglio comunale o un sindaco non hanno il potere di bloccare un’opera, non è il loro compito. Il mio compito, come sindaco, è quello di ascoltare e cercare di essere garante, nei confronti del governo, di voci che si stanno sollevando, per creare un clima di ascolto e confronto civile, e lo farò”. “Il governo – ha detto ancora Appendino – sta elaborando l’analisi costi benefici; quando sarà chiusa ci sarà un confronto col territorio”.

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