Politica: Conte (premier), “sul decreto immigrazione e sicurezza valutiamo il ricorso alla fiducia”. “Prescrizione nel contratto di governo”

Rispetto all’approvazione del decreto immigrazione e sicurezza, in discussione al Senato, “stiamo valutando in queste ore la decisione di porre la fiducia. Ci riserviamo sino all’ultimo la decisione” che andrà presa entro domani mattina. Così questo pomeriggio il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, rispondendo alle domande dei giornalisti ad Algeri nel corso della conferenza stampa congiunta con il primo ministro algerino, Ahmed Ouyahia.
Rispetto a due temi “caldi” di questi giorni, il decreto immigrazione e sicurezza e la riforma della prescrizione, “confido che si arrivi ad una soluzione”, ha affermato il premier, per il quale si ricorre alla fiducia in Parlamento “quando si crea una particolare situazione parlamentare per richiamare a responsabilità e consapevolezza tutti coloro che partecipano al voto, tutti i parlamentari che sostengono le forze di maggioranza. Nulla di drammatico, ma sicuramente un passaggio molto responsabile e molto serio”. Sulla prescrizione, ha aggiunto, una decisione verrà presa dal governo “tra stasera e domattina”. Per Conte, “è un tema sacrosanto perché il nostro processo penale attraverso la prescrizione ha conosciuto e conosce la denegata giustizia. Di questo istituto è stato fatto un grande abuso e successivi interventi legislativi nel corso del tempo ne hanno evidentemente distorto completamente quella che era la vocazione originaria”. “Su questo, essendo anche nel contratto di governo, manterremo il punto”, ha precisato il premier, spiegando che di rientro a Roma vedrà il ministro Bonafede e le forze di maggioranza per un vertice con il quale individuare “la formula o lo strumento migliore per portare a casa un risultato che abbiamo anticipato nel contratto di governo e che tutte le forze di governo si sono dichiarate disponibili a raggiungere”.

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