Papa Francesco: “un figlio è sempre una benedizione, Maria ci copre dalle nudità del peccato”

“Mai un figlio è una maledizione. Può essere una croce, per la mamma. Una donna romana giovane (Chiara Corbella Petrillo, ndr) è morta a 23 anni perché ha rifiutato una cura per la sua salute. Era incinta e non voleva perdere il figlio e per custodire il figlio fino alla nascita è morta lei. Ma un figlio è sempre una benedizione”. Lo afferma Papa Francesco, nella quarta puntata del programma “Ave Maria”, condotto da don Marco Pozza, teologo e cappellano del carcere di Padova, in onda su Tv2000 martedì 6 novembre alle ore 21.05. Il programma, nato dalla collaborazione tra il Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede e Tv2000, è strutturato in undici puntate, nel corso delle quali don Marco conversa con il Papa sulla preghiera più conosciuta al mondo e incontra noti personaggi laici del mondo della cultura e dello spettacolo. Ospiti della quarta puntata l’attrice Carla Signoris, moglie di Maurizio Crozza e Luisa Velluti, giovane abbandonata dalla madre alla nascita.

“Senza tenerezza non si capisce una mamma, senza tenerezza tu non puoi capire Maria – aggiunge il Pontefice – A Bari guardai la Odegitria in cattedrale era la Madonna col bambino. Era la prima volta che vedo il bambino nudo a metà coperto da Maria. Maria copre le nostre nudità. Una mamma è l’unica che può capire un figlio perché lo conosce nudo dal suo ventre nel grembo, lo partorisce nudo. Maria, poi, lo riceve nudo ai piedi della Croce e lo copre di nuovo. Maria è una benedizione per noi perché è la madre della nostra nudità. Il peccato ci spoglia, ci fa nudi, lei ci copre sempre”. Il Papa sottolinea che “Maria non era onnipotente, era una donna normale, piena di grazia, ma normale. E la forza di quella Grazia è dello Spirito Santo, che accompagna Maria durante tutta la vita”.

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