Maltempo: Mattarella, “un ringraziamento a militari e volontari impegnati nei soccorsi. Solidarietà piena e completa a popolazioni colpite”

(Foto di Francesco Ammendola - Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“In queste ore tanti nostri militari – che ringrazio particolarmente – sono impegnati, insieme a tanti volontari, nelle operazioni di soccorso e di emergenza nei territori che, nelle nostre montagne, in Friuli, in Veneto, in Trentino, sino alla provincia di Palermo, e in altre regioni, sono state investite da un’ondata di maltempo con drammatiche conseguenze di lutti e devastazioni. Ai familiari delle vittime va tutta la vicinanza dell’Italia, a tutte le popolazioni delle zone colpite la solidarietà piena e completa”. Queste le parole pronunciate ieri a Trieste dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la cerimonia per il centenario della fine della Grande Guerra.
Nel Giorno dell’Unità nazionale e nella Giornata delle Forze Armate, il Capo dello Stato ha ricordato che “la Costituzione Italiana, nata dalla Resistenza, ripudia la guerra come strumento di risoluzione delle controversie, privilegia la pace, la collaborazione internazionale, il rispetto dei diritti umani e delle minoranze”. “Le nostre Forze Armate – ha sottolineato Mattarella – sono parte fondamentale di questo disegno e sono impegnate per garantire la sicurezza e la pace in ambito internazionale, rafforzando il prestigio dell’Italia nel mondo”. “Mentre celebriamo questo importante anniversario, 5.600 militari italiani sono impiegati all’estero in missioni di pace delle Nazioni Unite, dell’Alleanza Atlantica, dell’Unione Europea, con grandi o piccoli contingenti. Ad essi – ha proseguito – si aggiungono quasi ottomila militari impegnati, sul territorio nazionale, per l’operazione ‘Strade Sicure’ e, nel mar Mediterraneo, per ‘Mare Sicuro’”. “A tutti loro – ha affermato il presidente della Repubblica – esprimo la più ampia riconoscenza e la vicinanza del Paese. Grazie per quello che fate, e grazie alle vostre famiglie che sono giustamente orgogliose di voi e vi sostengono anche nei momenti più difficili”.

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