Conferenza animatori: don Pietrogrande (RnS), “cuore amore, ardore e ‘colori’ accesi”

(Pesaro) “Conservate ancora un po’ di udito, perchè Gesà vuole ancora parlare. Siamo tutti iscritti al suo ‘corso’ e la lezione di oggi è incentrata sul comandamento più importante della legge: quello dell’amore”. Con queste parole don Guido Pietrogrande, consigliere spirituale nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo, si è espresso durante l’omelia della Celebrazione eucaristica che ha chiuso la 42ª Conferenza nazionale degli animatori e dei responsabili dei Gruppi e delle Comunità riuniti in questi giorni all’Adriatic Arena di Pesaro. “Tutti noi avremmo delle domande da fare e ogni domanda inizia sempre con una parola magica: ‘Come’? Esattamente – ha aggiunto il sacerdote – come fece la vergine Maria, che si affidò al progetto che Dio ha pensato per lei. Questo dialogo con il Signore va filtrato attraverso le nostre difficoltà umane che quotidianamente viviamo ed è normale che ci si senta fragili senza avere una risposta. Ciascuno di noi, nella propria situazione di problematicità, ha comunque bisogno del rapporto con il prossimo”. La risposta più efficace, ad ogni modo, arriva “dal Vangelo”, ha aggiunto don Pietrogrande, e in particolare dal verbo “non temere”, quel termine che Gesù adoperò con gli apostoli spaventati e disorientati e che, ancora oggi, va usato “in famiglia, nel rapporto tra genitori e figli”. Tutti, ha concluso il sacerdoti, “siamo chiamati ad un amore universale e si tratta di amare ancora un po’, affinchè il frutto rimanga. Vieni a me, tu che sei affaticato e oppresso, dice Gesù. Cuore amore, ardore, ‘colori’ accesi: sono questi i tratti che ci animano e ciò che merita lode e virtù sappiate metterlo in pratica”.

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