G20 a Buenos Aires: Macri (presidente Argentina), “creare consenso per il lavoro dei prossimi dieci anni”. Occorre “dialogo, dialogo, dialogo”

“L’agenda di oggi è diversa” da quella che spinse alla nascita del G20 dieci anni fa, ma io vi chiedo di agire con lo stesso senso di urgenza del 2008” perché l’essenza del G20 resta di “sostenere il dialogo rispettando le diversità”. È il presidente argentino Mauricio Macri a parlare di fronte ai capi di Stato e di governo riuniti da oggi a Buenos Aires per il summit “più a sud del mondo”. È un “evento senza precedenti” per l’Argentina, “dove non ci sono mai stati così tanti leader tutti insieme nello stesso momento”. Un discorso di otto minuti circa, molto incentrato sul tema della collaborazione: “Spero che in questo giorno e mezzo di lavoro insieme riusciremo a creare consenso per il lavoro dei prossimi dieci anni”.

A fronte dei cambiamenti che sta vivendo il mondo oggi, “il nostro compito è mostrare al mondo che sfide globali richiedono risposte globali: il futuro del lavoro, il clima, sono problemi che non possiamo risolvere da soli”, ma con “i meccanismi che abbiamo oggi” o discutendo “di quelli necessari per continuare a coordinare le nostre risposte”. “La soluzione è dialogo, dialogo, dialogo” partendo dal fatto che “tutti abbiamo in comune una cosa: vogliamo portare avanti lo sviluppo sostenibile”. L’agenda di questi giorni ha aggiunto Macri “è centrata sulle persone con uno sguardo verso il futuro”. “Invito tutti noi a dare un messaggio chiaro: possiamo disegnare insieme un orizzonte di sviluppo, con responsabilità condivise, un forte impegno per la parità di genere e uniti nella diversità”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Chiesa