Diocesi: mons. Rossi (Civita Castellana), “annunciamo la fede a partire dalle parrocchie”

“Per una comunità soggetto di evangelizzazione” è il titolo di un nuovo laboratorio pastorale lanciato dal vescovo di Civita Castellana, mons. Romano Rossi, per il nuovo anno pastorale e che già inizia a diventare operativo a livello parrocchiale, vicariale e diocesano. “La custodia e l’annuncio della fede devono avere come perno la parrocchia” spiega al Sir mons. Rossi: “Veniamo da un cammino decennale in cui la diocesi offriva una proposta attraverso dei quaderni sulla catechesi. Oggi l’annuncio deve adattarsi alle esigenze dell’ascoltatore, siamo chiamati in causa dalla necessità di un primo annuncio. Bisogna partire dai parroci, educatori nella comunità cristiana”. Il lavoro si articola su più livelli. Ogni mese, nell’assemblea del clero, i sacerdoti si interrogano su domande basilari: i perché della fede, la figura di Gesù, come la fede ha cambiato la loro vita. Le questioni vengono poi girate alla riflessione nelle parrocchie, da cui viene fuori una relazione che i parroci riportano in ogni vicaria. Alla fine del mese, il lavoro viene rilanciato in diocesi, da dove partiranno nuove sollecitazioni. “Bisogna essere capaci di riflettere sui temi della fede per renderne ragione – conclude mons. Rossi –. Bisogna dare elasticità e una visione d’insieme ai fondamentali della fede, avere parrocchie meno ingessate e più vitali, laici maturi che, in comunione con il vescovo e le altre comunità, possano tracciare uno schema di annuncio attuale ed efficace”.

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