Ospedale Bambino Gesù: arrivato il bimbo da Londra affetto da Hlh per il trapianto del midollo osseo

Nella tarda mattinata di oggi è arrivato all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, proveniente da Londra, il bambino di 18 mesi affetto da linfoistiocitosi emofagocitica (Hlh). Le condizioni generali del piccolo, si legge in un comunicato, sono buone. Il trattamento farmacologico in corso, avviato al Great Ormond Street Hospital dove era in cura, sta contribuendo efficacemente al contenimento della malattia e verrà proseguito presso il Centro del Bambino Gesù fino all’avvio della procedura di trapianto. A partire da oggi e nei prossimi giorni, il bambino verrà sottoposto a una serie di esami ematochimici (principalmente indagini microbiologiche) e strumentali, necessari prima di procedere con il trapianto. Parallelamente, i genitori effettueranno esami di screening al fine di valutarne l’eleggibilità alla donazione di cellule staminali emopoietiche. L’insieme delle procedure di screening e la somministrazione delle terapie preparatorie richiedono dei tempi tecnici. Il trapianto di cellule staminali emopoietiche da genitore verrà effettuato verosimilmente intorno alla metà di dicembre . Come in tutti i casi di trapianto, “anche il trattamento della linfoistiocitosi emofagocitica (Hlh) presenta dei rischi”, informa l’ospedale: rischi di tipo infettivo (nella fase preparatoria le difese immunitarie del paziente vengono sostanzialmente azzerate per poi recuperare lentamente dopo l’attecchimento del trapianto), tossico (legato alla terapia di preparazione al trapianto) e immunologico. Attraverso la voce del papà del piccolo paziente, la famiglia ringrazia tutte le persone che hanno voluto sostenere la campagna per la donazione di midollo osseo.

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