Mobilità: Istat, nel 2017 aumenta l’utilizzo del car sharing. Oltre 750mila italiani ne hanno fatto uso, +100mila in un anno

Nel corso del 2017 il car sharing è stato utilizzato almeno una volta da oltre 750mila persone di 18 anni e più, quasi 100mila in più nell’ultimo anno. Lo comunica oggi l’Istat diffondendo il report “Spostamenti quotidiani e nuove forme di mobilità” per l’anno 2017.
“Il car sharing – spiega l’Istat – è diffuso soprattutto in ambito urbano: nei Comuni centro delle aree metropolitane lo ha usato il 10,8% delle persone fino a 34 anni (contro l’1,5% del totale nazionale); fra i maggiori utilizzatori di car sharing studenti (11,9%) e impiegati (11,1%)”.
Relativamente al 2017, l’Istat ha rilevato che quasi una persona si cinque (19,1%) sceglie una forma “attiva” per gli spostamenti: va a piedi il 17,4% e in bici l’1,7%. È in leggero aumento la quota di coloro che si spostano a piedi – dal 16,2% del 2007 al 17,4% del 2017 – mentre è sostanzialmente stabile l’uso del mezzo privato.
Sono le donne occupate a scegliere modalità di mobilità più sostenibili: vanno più spesso a lavoro a piedi (14,8%), in bici (2,0%) o con il trasporto pubblico (9,6%). I giovani e i più istruiti si spostano di più con i mezzi pubblici o in bici. L’uso delle mezzo privato per andare al lavoro è invece prevalentemente appannaggio degli uomini tra i 25 e i 44 anni e con livelli medi di istruzione.
Stando ai dati diffusi, il 7,4% di chi si sposta condivide l’auto con i colleghi di studio o di lavoro. Il car pooling è più frequente tra i giovani (12,1% tra gli occupati e 14,5% tra gli studenti di 18-24 anni) e al Sud (10%).
Secondo l’Istat, nel 2017 quasi mezzo milione di maggiorenni ha utilizzato almeno una volta in un anno il bike sharing. Quote superiori alla media si registrano nelle età più giovani e tra le persone con titoli di studio elevati; nelle aree metropolitane è addirittura il doppio rispetto alla media nazionale.

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