Legge di bilancio: Decaro (Anci), “registriamo passi in avanti. Ci appelliamo alle forze politiche perché riconoscano le ragioni dei Comuni”

“Con senso di responsabilità istituzionale abbiamo dato il via libera al provvedimento di riparto del Fondo di solidarietà comunale per garantire ai Comuni certezza sulle risorse che verranno assegnate. Dobbiamo evidenziare che rispetto ad alcune principali richieste dell’Anci nell’ambito della legge di bilancio, non abbiamo ancora garanzie. Prendiamo atto di un primo e parziale sforzo del Governo ad accogliere alcune di esse totalmente e altre solo parzialmente. Continueremo a rappresentare le nostre istanze: ne va dei conti dei Comuni e, di conseguenza, dei servizi da assicurare ai cittadini”. È quanto dichiara il presidente dell’Anci, Antonio Decaro.
“I Comuni, a differenza delle Regioni, hanno contribuito di più al risanamento dei conti pubblici nel recente passato, e, per effetto di quei tagli, non possono sostenere ulteriori riduzioni di risorse sulla parte corrente”, prosegue Decaro, ricordando che “il Governo ha assunto un chiaro impegno a mantenere la percentuale di accantonamento al Fondo crediti dubbia esigibilità al 75% – si ricorda che il passaggio all’85 significherebbe una contrazione di risorse per la parte corrente quantificata in 440 milioni – e a ridurre da 5 a 3 anni il periodo di calcolo dell’andamento della riscossione”.
“La viceministra all’Economia, Laura Castelli, che ringraziamo per il suo lavoro, ha annunciato una nuova fase di anticipazione di liquidità per accelerare i pagamenti delle pubbliche amministrazioni, misura di cui godranno anche i Comuni e le Città metropolitane secondo modalità da approfondire”, annuncia il presidente dell’Anci. Ancora tutta da definire è invece la posta da 300 milioni di compensazione Imu Tasi. Nessuna risposta dal governo, invece, per il recupero del taglio di 564 milioni, imposto con la legge 66 del 2014 e che doveva concludersi nel 2018. Nessuna soluzione neppure riguardo al fondo perequativo, pur previsto dalla Costituzione. “Ci auguriamo – conclude Decaro – che il Parlamento possa porvi rimedio”.
“Il disegno di legge di bilancio – aggiunge il vicepresidente vicario dell’Anci, Roberto Pella – purtroppo non dà soluzioni ai problemi specifici e differenziati dei Comuni. Le richieste avanzate da tempo dall’Anci sono fondamentali per consentire di chiudere i bilanci”. “Ci auguriamo – conclude Castelli – che l’impegno assicurato dai viceministri Castelli e Garavaglia possa migliorare il contesto finanziario dei Comuni”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo