Terra Santa: card. Sandri agli Ordinari, “dalla forza del Vangelo l’aiuto materiale”

“Immaginare di essere Chiesa in Medio Oriente evitando o fuggendo i conflitti, o tentando di risolverli con logiche non evangeliche forse preserverà le nostre strutture ma non alimenterà la fede e la speranza dei nostri cristiani”. Lo ha detto il card. Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese orientali, incontrando, ieri, a Gerusalemme, gli Ordinari di Terra Santa. “Essere Chiesa dell’Incarnazione, Chiesa della Pasqua – ha aggiunto il porporato -, significa qui in Medio Oriente lasciare che la Pasqua di Cristo ci attraversi”. Dal porporato l’invito a “non fare mai perdere la bellezza di Gesù Cristo alle nostre comunità”. “La forza del Vangelo – ha evidenziato il cardinale – è quella che poi genera l’aiuto materiale, la solidarietà di altri fratelli, la vicinanza dei pellegrini, progetti intelligenti per aiutare, ad esempio, le giovani famiglie a non emigrare”. Quindi, il prefetto ha indicato una via: “Forse viene il tempo in cui siamo chiamati a meno grandi strutture e centri istituzionali, e più piccoli focolari domestici e occasioni di lavoro o rilancio per i nostri fedeli”. Dopo aver chiesto agli Ordinari di “curare sempre la trasparenza nella gestione dei beni e la correttezza nelle procedure di compravendita di proprietà e terreni”, il card. Sandri li ha invitati, per la formazione dei candidati al sacerdozio, a “curare molto la loro selezione e il loro accompagnamento su tutti i fronti”.

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