Televisione: “I Grandi Papi” sul Nove. Ruffini, “tv e bellezza non sono inconciliabili”

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

“Padre Turoldo diceva che senza bellezza rischiamo di ridurre le chiese a garage dove parcheggiare i fedeli. Potremmo dire che lo stesso vale per la televisione”. Così Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede, alla presentazione oggi in Laterano della nuova serialità “I Grandi Papi” di Vatican Media, Officina della Comunicazione e Gruppo Discovery, che andrà in onda in quattro puntate sul canale Nove dal 13 dicembre. “Crediamo nella bellezza della comunicazione – ha detto Ruffini . E la bellezza dello ‘share’ non significa solo un numero, ma richiama anche il concetto della condivisione (il termine inglese ‘to share’). Oggigiorno viviamo un tempo che sembra aver smarrito però il senso della bellezza, del sacro e del trascendente. Un tempo che spreca spesso i linguaggi”. Quello che serve, ha rimarcato il prefetto, “è trovare strade nuove, esperienze nuove. Noi, con il nostro lavoro, proponiamo un diverso modo di fare le cose, perché tv e bellezza non sono inconciliabili. Speriamo vivamente in un risveglio della televisione”. In merito alla collaborazione messa in atto, ha poi aggiunto: “Riteniamo che la formula della coproduzione sia stata una scelta lungimirante. Tra i tre partner c’è stata una condivisione di bellezza, memoria e progettualità”. Relatori alla presentazione della serie “I Grandi Papi” nel Palazzo del Laterano mons. Dario E. Viganò (Dicastero per la Comunicazione), Nicola Salvi ed Elisabetta Sola (Officina della Comunicazione), Laura Carafoli (Discovery) e il moderatore don Walter Insero (Ufficio comunicazioni – diocesi di Roma).

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