Scuola: ad Atene i sindacati d’Europa. “Istruzione di qualità essenziale per società più giuste e democratiche”

(Bruxelles) Nuove azioni e strategie per responsabilizzare i sindacati dell’istruzione nel plasmare il futuro dell’Europa alla luce di un numero crescente di sfide sociali e professionali sono emerse alla conferenza del Comitato europeo per i sindacati della scuola (Etuce) che si è appena conclusa ad Atene (27-28 novembre). Secondo quanto riferisce un comunicato stampa, “300 delegati di 132 sigle sindacali da 51 Paesi europei hanno discusso e votato diverse risoluzioni” per “proporre la loro visione di un’istruzione di qualità come centrale per società europee più giuste e come prerequisito vitale per la democrazia”. “Continuano a crescere in Europa le disparità e le disuguaglianze nell’accesso a un’istruzione di qualità, nonostante l’ampio riconoscimento che l’educazione è fondamentale per sviluppare società eque e democratiche”, ha affermato la presidente Etuce Christine Blower. Istruzione di qualità implica “il rispetto per lo status di insegnanti e educatori e il riconoscimento dei sindacati dell’istruzione.” L’Etuce, ha riferito ancora Blower, lancia ambiziose priorità per rafforzare il rinnovamento dalla base e la solidarietà a tutti i livelli, contro la frammentazione, l’esclusione sociale e l’impoverimento diffuso nella società e nelle scuole, in difesa della democrazia e dell’interesse pubblico”.
Tra le richieste dell’Etuce anche aumentare gli investimenti pubblici, creare un dialogo sociale efficace, definire condizioni di lavoro eque e rivendicare il legittimo potere collettivo dei sindacati dell’istruzione “la cui esistenza consente a singoli insegnanti e educatori di organizzarsi al fine di esercitare il controllo su tutti gli aspetti del proprio lavoro e della propria professione”, si legge nella nota.

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