Leaders for peace: card. Parolin, “politica deve ritrovare ruolo di mediazione sociale per bene comune”

“La politica deve ritrovare il suo ruolo di mediazione sociale per edificare il bene comune”. Ne è convinto il card. Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano, intervenuto all’incontro odierno con il Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, promosso da Rondine Cittadella della pace nell’Aula vecchia del Sinodo. “La Chiesa, affermava Giovanni Paolo II, ha sempre insegnato e insegna anche oggi un assioma molto semplice: la pace è possibile” anzi “è doverosa”, ha ricordato Parolin. Essa va costruita “sui quattro pilastri indicati da Giovani XXIII in Pacem in terris: verità, giustizia, libertà e amore”. Nel rinnovare il sostegno della Santa Sede a Rondine, il cardinale ha affermato: “La politica deve ritrovare il suo ruolo di mediazione sociale per edificare il bene comune e una propensione a collaborare nel ricercare soluzioni condivise, sia a livello internazionale nelle relazioni tra gli Stati che all’interno della società civile a fronte del prevalere di nuove forme di odio e intolleranza. Un contesto che oggi mette in serio pericolo l’interlocuzione sui diritti umani che abbiamo il dovere di tutelare e implementare”.

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