Sanità: Como, all’Ospedale Sacra Famiglia di Erba un “ambulatorio ospitale” per pazienti disabili

“È diritto di ogni individuo godere di una accoglienza che garantisca un percorso diagnostico tempestivo con un orientamento ed un programma terapeutico adeguati. Per i pazienti disabili l’accesso a tali percorsi spesso si rivela ancor più problematico. Abbiamo quindi riorganizzato il servizio delle prestazioni ambulatoriali, sul piano diagnostico e delle visite specialistiche, al fine facilitare l’accesso a tutti coloro che trovavano difficoltà nell’usufruire dei normali percorsi diagnostici e terapeutici”. Pierpaolo Maggioni, direttore sanitario dell’Ospedale Sacra Famiglia di Erba (Como), annuncia la realizzazione di una corsia privilegiata per i disabili che, spiega, “saranno accolti, accompagnati e visitati in fasce orarie dedicate a loro, grazie alla disponibilità di tutto il personale dei reparti ospedalieri”. Il nuovo modello organizzativo si chiama “ambulatorio ospitale” e prevede una presa in carico del paziente disabile attivata tramite un modulo elettronico e la contestuale ricetta di esame/visita inviati dal medico di famiglia all’ospedale. Vengono così programmate prestazioni da erogare, assegnato un operatore sanitario al malato e predisposte le eventuali strumentazioni di supporto. Il paziente è accolto e accompagnato dal suo ingresso in struttura fino all’uscita. L’impegno dell’Ospedale è maggiore ma viene supportato da un accordo operativo con l’Ordine dei medici della provincia di Como e gli infermieri di famiglia. L’idea, spiega ancora Maggioni, è venuta dal caso concreto della madre di un ragazzo disabile, che, casualmente, dando informazione di tale disabilità all’accettazione, ha reso possibile una programmazione dell’accesso ad hoc, con i supporti di cui necessitava l’utente e, in seguito all’esperienza vissuta dal figlio, “ci ha ringraziati piangendo, come se avessimo fatto qualcosa di straordinario”. Domani sera, presso l’aula magna dell’Ospedale (cha fa capo al Fatebenefratelli), si terrà alle 20 un incontro per illustrare il nuovo servizio agli operatori della sanità coinvolti e a tutte le istituzioni interessate dell’ambito territoriale erbese.

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