Economia: Draghi (Bce), “politiche insostenibili portano ad aggiustamenti socialmente dolorosi”. Fiducia su dialogo Italia-Ue

(Bruxelles) “Politiche insostenibili conducono, alla lunga, ad aggiustamenti finanziariamente costosi e socialmente dolorosi che possono minare la coesione dell’Unione monetaria”: l’audizione oggi pomeriggio di Mario Draghi, presidente della Bce, al Parlamento europeo, ha toccato diversi aspetti della situazione economica mondiale ed europea, con diverse sottolineature preoccupate. Draghi ha fatto cenno a un rallentamento dell’economia anche per i “rischi legati al protezionismo” e all’andamento dei mercati finanziari. Il presidente della Banca centrale europea ha ribadito che nella riunionedi dicembre del board di Francoforte dovrebbe giungere lo stop al Quantitative easing, acquisto da parte della Bce di titoli del debito pubblico europeo, salvo una verifica dei dati macroeconomici. Sulla manovra finanziaria italiana Draghi si è limitato a segnalare il “dialogo” in corso tra Bruxelles e Roma, dicendosi fiducioso su un accordo, per poi ribadire, come affermato altre volte: “I Paesi ad alto debito devono abbassarlo”.

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