Diritti umani: Tavola della pace, appello al Parlamento per il 70° della Dichiarazione universale. “Riaffermare l’impegno dell’Italia”

In vista del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, ricorrenza che sarà celebrata il prossimo 10 dicembre, “nessuna iniziativa è ancora stata assunta dal Governo e dal Parlamento italiano. Eppure l’Italia occupa un posto importante nella comunità internazionale. Ha la presidenza dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce) ed è appena stata eletta nel Consiglio diritti umani delle Nazioni Unite, il più importante organismo internazionale per i diritti umani. Perché tanto silenzio?”. È quanto chiede la Tavola della pace in un appello al Parlamento diffuso oggi. “I diritti umani – si legge – sono sotto attacco in tante parti del mondo, Italia ed Europa incluse. Sotto attacco sono principi e valori umani universali, diritti, libertà fondamentali e istituzioni costruite per difenderli. Mentre, tutti i giorni, veniamo a sapere di crimini orribili compiuti nell’inerzia e nell’impunità generale”. “Per questo – si afferma nell’appello –, chiediamo al Parlamento e al Governo di ri-affermare il valore insopprimibile della Dichiarazione universale dei diritti umani e l’impegno dell’Italia per dare attuazione all’agenda politica dei diritti umani”. “I diritti umani – ammonisce la Tavola della pace – non si celebrano. Si difendono, si promuovono e si attuano”. “Con questo spirito, chiediamo che il 10 dicembre il Parlamento si riunisca in seduta comune per discutere dello stato dei diritti umani in Italia, in Europa e nel mondo e attuare le raccomandazioni che i pertinenti organismi internazionali hanno rivolto al nostro Paese”.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Italia