Brexit: Chiese in Irlanda, non compromettere la qualità delle relazioni e la comprensione reciproca

“È importante riconoscere le legittime aspirazioni di coloro che hanno votato per lasciare l’Ue e coloro che hanno votato di rimanere. Preghiamo anche in questo momento che le inevitabili tensioni che i negoziati sul Brexit e i loro risultati comporteranno, non compromettano la qualità delle relazioni e la comprensione reciproca che sono entrambe così importanti per consentire a tutti noi di lavorare insieme per il bene comune”. È un passaggio della dichiarazione che i leader delle Chiese in Irlanda (cattolica, metodista, anglicana, presbiteriana) hanno pubblicato al termine di un incontro che si è svolto a Belfast nei giorni scorsi. I leader religiosi invitano “in particolare i rappresentanti pubblici e tutti coloro che svolgono un ruolo di leadership nella nostra società, a pesare attentamente le proprie parole, a rispettare l’integrità di coloro che coscientemente sono diversi da loro e a parlare con gentilezza”. In generale, però, i vescovi chiedono a tutti di “sforzarsi di ascoltare e relazionarci l’un l’altro in un clima di rispetto reciproco e crescente fiducia, anziché in un contesto di divisione e di dibattito inutilmente distruttivo e relazioni spezzate e fratturate”. Perché negli ultimi 30 anni le relazioni tra nord e sud ma anche tra la Repubblica d’Irlanda e il Regno Unito “sono migliorate e si sono approfondite enormemente” e perché “indipendentemente dal risultato” del Brexit, “in quanto popoli e comunità che condividono quest’isola, rimarremo strettamente legati e dovremo andare d’accordo e lavorare insieme in questo mondo che cambia e in parte incerto che ci attende”.

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