Arsenale della Pace: Torino, oggi il presidente della Repubblica Mattarella in visita per la terza volta

Per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà la terza visita all’Arsenale della Pace del Sermig dall’inizio del suo mandato. Oggi, alle 16, il Capo dello Stato sarà in dialogo con bambini, giovani e adulti sui temi della pace, a cento anni dalla fine della prima guerra mondiale. Lo farà in un luogo particolare perché l’Arsenale della Pace fu una delle fabbriche di armi più attive durante il conflitto. Da Torino, ricordano le cronache dell’epoca, arrivarono al fronte “200 affusti di artiglieria di grosso, 1.850 di medio e 2.900 di piccolo calibro, 3.000 avantreni e rimorchi di artiglieria, 2.000 carri rimorchio, 4.500 rotaie e cingoli per pezzi, 100.000 bardature da carico, 20.000 bardature a sella, finimenti e buffetterie”. Dal 2 agosto del 1983 è stata avviata una realtà di riconversione da migliaia di giovani e adulti che hanno trasformato l’arsenale in una cittadella della solidarietà presente con progetti in ogni angolo del mondo, spedizioni umanitarie e oltre 70 missioni di pace nei teatri di guerra. Il Sermig accoglie direttamente ogni giorno quasi 2mila persone in difficoltà. Il presidente Mattarella concluderà idealmente le celebrazioni del centenario che per tutto il mese di novembre all’Arsenale della Pace hanno visto la partecipazione di migliaia di persone: visite guidate e un percorso multimediale aperti a tutti, workshop per i ragazzi delle scuole, incontri pubblici sul tema della pace. “Siamo felici di accogliere il presidente tra noi – dice Ernesto Olivero, fondatore del Sermig –. Assieme a lui vogliamo lanciare un messaggio di speranza: il mondo può cambiare, è possibile rispondere al male. Ma serve impegno, servono scelte della ragione, serve la volontà di non seguire la pancia. Ieri, come oggi”.

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