Violenza su donne: Anci, bandiere a mezz’asta sui municipi e iniziative in 600 tra paesi e città

600 iniziative di sensibilizzazione – dai dibattiti alle mostre, dal ‘posto vuoto’ per le vittime all’illuminazione di monumenti – in altrettanti Comuni. Ma anche bandiere a mezz’asta sui municipi delle grandi città, a cominciare da Milano e Roma. Così le amministrazioni locali celebrano il 25 novembre, giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, istituita dalle Nazioni unite nel 1999. “Con la consapevolezza – dice il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro – che si tratta di un fenomeno tanto grave quando complicato da contrastare: non basta reprimere gli atti violenti, è necessario adoperarsi per sconfiggere una mentalità, quella che confonde l’amore con il possesso, di cui la violenza è la manifestazione più estrema”. Tra le iniziative nelle città italiane, il “Posto occupato” a Milano: 15 teatri convenzionati con l’amministrazione comunale lasceranno un posto vuoto per ricordare la donna che avrebbe potuto occuparlo prima di essere uccisa. A Latina, l’orologio della Torre civica si colorerà di rosso in memoria di tutte le donne vittime di femminicidio e verrà presentato il progetto “Ilma – Io Lavoro per la Mia Autonomia”. Il Comune de L’Aquila ha lanciato il concorso di idee “Mai più silenzio” rivolto alle scuole per sensibilizzare sul fenomeno e prevenire ogni forma di discriminazione. A Trieste si svolge la terza edizione di “Mai! Nemmeno con un fiore”, occasione per un nuovo confronto al tavolo di coordinamento provinciale per gli interventi di contrasto alla violenza di genere. A Bologna, infine, fino al 4 dicembre proseguirà il festival “La violenza illustrata”, curato dalla Casa delle donne di Bologna, con il supporto di Comune e Regione.
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