San Nicola: mons. Cacucci, “ha sempre determinato la storia della nostra città”

(Foto: AFP/SIR)

(Bari) “Il valore delle celebrazioni del cinquantenario dell’elevazione a Basilica pontificia della basilica di San Nicola è legato all’incontro del 7 luglio a Bari tra il Papa e i Patriarchi delle Chiese del Medio Oriente per la pace in quelle zone. L’ecumenismo, la vocazione fondamentale della Basilica di San Nicola è legato anche al servizio che i frati predicatori, l’ordine dei Domenicani, ha offerto in questi quasi sessant’anni di servizio qua a Bari. È importante che la vocazione ecumenica trovi sempre nuovi spazi”. Lo ha detto mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto, stamani, in occasione del convegno organizzato dai padri Domenicani della basilica di San Nicola e dall’arcidiocesi di Bari, dal titolo “La basilica pontificia di San Nicola nelle Costituzioni apostoliche dei Sommi Pontefici. Aspetti canonici, pastorali ed ecumenici”. “La traslazione temporanea della reliquia di san Nicola a Mosca e San Pietroburgo e l’incontro del 7 luglio, qui a Bari, possano avere un ulteriore sviluppo nell’incontro che i responsabili delle Chiese cattoliche del Mediterraneo avranno nel novembre prossimo a Bari – ha aggiunto il presule -. L’Ecumenismo di popolo è alla base”. Nelle parole dell’arcivescovo la convinzione che “san Nicola ha sempre determinato la storia di Bari. Senza la sua presenza la città non sarebbe quella che è”. Mons. Cacucci ha concluso il suo intervento ricordando il suo predecessore, mons. Enrico Nicodemo, perché “nei suoi interventi, pur essendo definito un uomo legato alle tradizioni, risalta che faceva riferimenti alla figura di san Nicola come legame tra oriente ed occidente”.

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