Diocesi: Concordia-Pordenone, giornata del Seminario. Don Tondato (rettore), “i volti giovani ne sono l’essenza”

“Per quanto dicendo Seminario ci venga in mente l’edificio o l’organigramma, fatto di educatori e professori, sono questi ‘volti giovani’ l’essenza del Seminario: la loro esistenza dà senso alla presenza di tutti gli altri attorno a loro”. Lo scrive don Roberto Tondato, rettore del Seminario di Pordenone, sul settimanale diocesano “Il Popolo”. Dei 31 giovani che abitano all’interno della grande struttura 5 appartengono al Seminario minore, 5 alla Comunità del Propedeutico, 21 alla Comunità di Teologia. “Altri si affacciano, si avvicinano e si rendono presenti un pomeriggio la settimana al minore – racconta il rettore -. Qualcun altro trascorre delle giornate alla Comunità del Propedeutico. Tutti accomunati dalla ricerca, dal desiderio di conoscere e di vedere”. Presentando le attività dei seminaristi, don Tondato indica anche l’attività de “Il popolo dello Scrigno”. “Ragazzi che negli incontri mensili, ripresi a ottobre, hanno riempito la chiesa del Seminario per ascoltare la meditazione di don Maurizio Girolami e sostare per un tempo prolungato in preghiera, proposta con forme, ritmi e melodie giovani”. “Il mondo che sembra rifiutare Dio – conclude – paradossalmente lo cerca”.

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