Comuni: card. Bassetti, “cuore pulsante dell’Italia, sono i più vicini alla gente”

“Faccio il tifo per i Comuni italiani, sono il cuore pulsante dell’Italia. Il Comune è ancora il tipo di governo più vicino alla gente. I sindaci sono eletti dalla gente”. Lo ha detto il presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Gualtiero Bassetti, in un videomessaggio trasmesso durante l’evento organizzato da Tv2000 in cui sono stati premiati 37 sindaci dei Comuni italiani protagonisti della scorsa stagione del programma “Borghi d’Italia”, curato e condotto da Mario Placidini. La consegna degli attestati è avvenuta a Roma a Palazzo Firenze presso la sede centrale della Società Dante Alighieri. “Viaggiando per l’Italia – ha proseguito il card. Bassetti – vedo spesso tanti amministratori locali giovani. A questi chiedo di metterci tutto l’entusiasmo e le energie per ascoltare anche la vecchietta che si va a lamentare per una buca davanti casa. Il sindaco deve ascoltare e comprendere. Ci sono certamente le grandi città con la loro storia e tradizione ma anche i Comuni sono belli e gloriosi. Viva i Comuni d’Italia. Spero che i sindaci continuino a stare vicino alla gente. Oggi la gente ha bisogno di accompagnamento sia i vecchi che i giovani. Spesso la gente vive nella propria solitudine per questo ha bisogno di due occhi che sorridono e un cuore che pulsa per loro”. Tra i presenti il direttore di Tv2000, Vincenzo Morgante; l’amministratore delegato di Rete Blu SpA, Massimo Porfiri; il vicepresidente vicario Anci Nazionale e Sindaco di Valdengo (Biella), Roberto Pella; il segretario Generale Anci Lazio, Enrico Diacetti; il sovrintendente ai Conti della Società Dante Alighieri, Salvatore Italia; il presidente dei Parchi Letterari Italiani, Stanislao de Marsanich e il responsabile Area Certificazioni e Programmi Territoriali Touring Club Italiano, Isabella Andrighetti.

“I borghi e i piccoli Comuni – ha sottolineato il direttore di Tv2000, Vincenzo Morgante – sono il terreno in cui affondano le radici del Paese. Tv2000 in questi anni, anche con il programma ‘Borghi d’Italia’, ha voluto con forza portare al grande pubblico le piccole eccellenze italiane. Un viaggio alla scoperta e la valorizzazione dei territori che tutto il mondo ci invidia e che troppo spesso vengono abbandonati al proprio destino”. “Anche in questa stagione, con la nona serie del programma Borghi d’Italia, – ha aggiunto il curatore e conduttore del programma Mario Placidini – ci siamo occupati dei piccoli Comuni italiani. Abbiamo incontrato 37 sindaci, 42 parroci, 5 vescovi, 40 ristoratori, 50 associazioni di volontariato. Visitato 90 chiese, 25 monasteri, 20 conventi, 45 musei, 30 castelli, aree naturalistiche e altre eccellenze del territorio. Poi abbiamo scoperto 37 dialetti, filmato le quattro stagioni, la gente, il mare, i laghi, i fiumi, la pianura, la collina, i monti, la fauna e la flora. Inoltre, con la puntata doppiata siamo approdati in Cina e con la versione radiofonica ci hanno ascoltati su Radio Vaticana Italia e InBlu Radio. Con la troupe abbiamo percorso oltre 70 mila chilometri. Per noi i borghi d’Italia sono tutti belli, dal più piccolo al più grande, ognuno con le proprie tradizioni e abitudini. Non ci interessa farli gareggiare tra di loro perché sono tutti vincenti. E da quest’anno c’è anche un nuovo appuntamento dedicato ai capoluoghi italiani. Si inizierà il 22 dicembre alle 14.20 con il Comune di Verona, patrimonio mondiale dell’ Unesco”.

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