Giovani e comunicazione: Università Santa Croce, 7 su 10 guardano le serie tv attraverso piattaforme a pagamento e in streaming

Sette giovani occidentali su dieci guardano le serie tv attraverso piattaforme a pagamento e in streaming. È quanto emerge dal sondaggio commissionato dal gruppo di ricerca Famiglia e Media della Facoltà di comunicazione della Pontificia Università della Santa Croce. Il sondaggio è stato condotto tra più di 3.600 ragazzi e ragazzi dai 18 ai 29 anni in Germania, Argentina, Colombia, Francia, Spagna, Stati Uniti, Italia, Messico, Spagna e Regno Unito. Le serie tv sono l’attività audiovisiva a cui i giovani occidentali dedicano più tempo, seguita da film e libri: sette su dieci le guardano più volte alla settimana, quindi si tratta del prodotto audiovisivo di maggior impatto. Riguardo ai generi, le sitcom sono la serie con il maggior numero di visioni, con The Big Bang Theory e Friends in cima ai risultati del campione analizzato. Gossip Girl e The Gilmore Girls sono quelle più viste delle ragazze, mentre Il Trono di Spade e La casa di carta sono le favorite dai ragazzi. Circa le piattaforme, Netflix è la più utilizzata. Il 56% dei giovani che guardano le serie attraverso un provider in streaming lo fa attraverso quest’ultima. I giovani si affidano ai suggerimenti personalizzati offerti dalle piattaforme più che alle raccomandazioni degli amici. I paesi anglosassoni e latinoamericani sono le aree geografiche in cui questa tendenza è più evidente. Tuttavia, i giovani dell’area mediterranea (Italia, Spagna e Francia) ancora apprezzano maggiormente le raccomandazioni dei loro amici. Tre giovani su quattro, inoltre, guardano le serie attraverso la televisione, con l’America Latina al primo posto.

I giovani dell’area mediterranea usano computer portatili o il pc per guardare le serie nella stessa percentuale della televisione. L’alto tasso di visione delle serie, insieme all’abitudine di commentare con gli amici ciò che viene visto, conferisce alle stesse un grande potere di configurazione culturale tra i giovani. Un impatto elevato anche in termini di film. Il 60% dei giovani intervistati ha dichiarato di essere stato al cinema nell’ultimo mese; i messicani sono i più assidui (otto su dieci intervistati). Titanic è il film più visto dal campione internazionale analizzato: quasi nove giovani su dieci lo hanno visto. Seguono Harry Potter (85%), Spiderman (82%) e Le cronache di Narnia (78%). E i libri? La maggior parte dei giovani ha indici di lettura inferiori alle due ore alla settimana, con Harry Potter e Il Piccolo Principe come titoli più letti. Per quanto riguarda il supporto, il cartaceo è ancora il più utilizzato rispetto al libro elettronico. In ogni caso, gli Stati Uniti sono il paese con i più alti livelli di lettura di ebook: il 62% dei giovani americani legge almeno un libro all’anno in questo formato digitale.

© Riproduzione Riservata

Quotidiano

Quotidiano - Italiano

Riepilogo